Pisapia, però, ha detto "Buon cammino"

Da tempo i leader di MDP accusano Pisapia di essere troppo titubante nel prendere la guida della sinistra e mantenere relazioni ambigue con il segretario del PD Matteo Renzi, una figura che secondo MDP andrebbe criticata per il suo operato e con cui bisognerebbe fare solo i compromessi strettamente necessari. "È diventata una soap opera insopportabile".

L'augurio -si fa per dire- di "buon viaggio" lanciato nel Brindisino, terra pugliese a lungo dominata da Massimo D'Alema, è stato formalmente rivolto all'ex capogruppo del Pd alla Camera Roberto Speranza: 38 anni, di Potenza. "Ho sempre detto che non credo nella necessità di un partitino, ma desidero un movimento molto più ampio e capace di unire, non di dividere". L'appello lanciato da Speranza riaccende il dibattito tra tutte le anime della sinistra. Gli ex dem vanno avanti con il progetto di una forza politica alternativa al Partito Democratico insieme a Sinistra Italiana e a Possibile di Pippo Civati. In questi mesi Pisapia ha camminato sul filo del bordo e quando si è trattato di scegliere è sceso dall'altra parte. In pratica si tratterebbe della costruzione di un quarto polo a sinistra del Pd che rischia di avvantaggiare M5S e centrodestra. "Pochi si erano accorti che nelle nostre file egli ci fosse ancora", osserva con sarcasmo il presidente della Toscana, Enrico Rossi. Ma è un silenzio assenso alla linea dettata oggi dal coordinatore Speranza.


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