Pedopornografia, Mark Salling confessa: "Sono colpevole"

Accuse scioccanti, che hanno trovato riscontro e che lui stesso ammette essere fondate: Mark Salling, attore americano noto soprattutto per il ruolo di Noah Puckerman nella popolare serie tv Glee, è stato scoperto in possesso di materiale sessualmente esplicito relativo a minori.

Mark Salling era stato arrestato nel mese di dicembre 2015, poi nel maggio 2016 è stato accusato per possesso di immagini pedopornografiche sul suo computer e su una chiavetta flash drive. Egli stesso aveva dichiarato di aver scaricato tantissime immagini del genere, infatti, il pc conteneva più di 50.000 file tra foto e video.

A quasi due anni dal suo arresto, si è dichiarato colpevole procedendo così ad un patteggiamento della pena. L'accordo prevede anche la presenza di Salling nella lista dei "sex offender" e il suo ingresso in una clinica di riabilitazione. Dichiarandosi colpevole, Mark Salling, ha evitato la condanna massima per questo tipo di reato che corrisponde a 20 anni di carcere.

Era il 29 dicembre del 2015 quando una task force del dipartimento di polizia di Los Angeles che si occupa dei crimini su internet contro i bambini irruppe nella casa di Mark Selling situata a Sunland, in California, per arrestare l'attore.

Ora l'attore dovrà risarcire ognuna delle vittime, ovvero i minori ritratti nelle foto sessualmente esplicite, con una somma che ammonta a circa 50.000 dollari per ognuno di loro.


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