Pasta: tre effetti benefici dal dimagrire, aiutare sonno e felicità

"Una risposta anche alle domande dei cittadini come dimostra - sottolinea la Coldiretti - il prepotente ritorno dei grani nazionali antichi come il Senatore Cappelli e la decisa svolta nazionalista della pasta con la nascita e la rapida proliferazione di marchi e linee che garantiscono l'origine italiana al 100% del grano impiegato, da Ghigi a Valle del grano, da Jolly Sgambaro a Granoro, da Armando a Felicetti fino a "Voiello", che fa capo al Gruppo Barilla senza dimenticare alcune linee della grande distribuzione". A renderlo noto, nel corso della Giornata Mondiale dedicata alla Pasta, è la rivista "Sanità In Formazione" insieme all'endocrinologa e nutrizionista Serena Missori e Consulcesi Club.

La buona salute, lo sappiamo tutti, è strettamente collegata con la qualità degli alimenti che consumiamo.

Oggi 25 ottobre in tutto il mondo si festeggia il "Pasta Day" ma quest'anno i cittadini-consumatori hanno un motivo in più per festeggiare: l'arrivo dell'etichetta Made in Italy che obbliga ad indicare la provenienza del grano utilizzato come previsto dal Decreto dei Ministri delle Politiche agricole Maurizio Martina e dello Sviluppo Economico Carlo Calenda pubblicato in Gazzetta Ufficiale per l'introduzione in Italia dell'obbligo di indicazione della materia prima per la pasta che scatterà a partire dal febbraio 2018. Una scelta anche a tutela della salute perché "in Italia - precisa Molinaro - è vietato l'utilizzo del glifosato in preraccolta a differenza di quanto avviene per quello straniero proveniente da Usa e Canada dove ne viene fatto un uso intensivo nella fase di pre-raccolta per seccare e garantire artificialmente un livello proteico elevato". La pasta deve essere assolutamente al dente perché dà più sazietà e ha un indice glicemico più basso.

Le soluzioni per dare sapore alla pasta sono infinite.

La carbonara è amica della tiroide: sì a una bella spaghettata saltata in padella con olio extravergine d'oliva e spezie, ma ogni tanto concediamoci anche una carbonara con uova, pancetta (preferibilmente senza nitriti) per aggiungere un boost di proteine. In più, aiuta a ritardare l'assimilazione dei carboidrati. Si tratta del frutto della maggiore sintesi di serotonina e melatonina e dell'assorbimento del triptofano che induce il corpo a rilassarsi.

Rilassandoci si riducono gli ormoni dello stress, fra cui il cortisolo, che favorisce l'aumento di peso.

Infine, quando si parla di pasta e carboidrati non bisogna dimenticarsi dei soggetti celiaci.

La pasta di sera fa dimagrire: la pasta può essere consumata anche di sera, soprattutto se siamo stressati, se soffriamo d'insonnia, se siamo in menopausa e abbiamo le vampate o se soffriamo di sindrome premestruale.


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