Nobel per l'economia allo statunitense Richard H. Taler

Il 74enne Richard Thaler, docente americano presso l'università di Chicago, è stato insignito del Premio Nobel 2017 per l'Economia.

Si tratta di una branca dell'economia che sulla scorta dei concetti elaborati nella psicologia, tenta di costruire modelli di studio e di predizione comportamentali che si pongono in alternativa alle formulazioni dell'economia cosiddetta classica. Premio a Richard Thaler, università di Chicago, autore di "Nudge", pubblicato in Italia da Feltrinelli con il titolo "La spinta gentile - La nuova strategia per migliorare le nostre decisioni su denaro, salute e felicità", scritto con Cass R. Sunstain.

Un approccio che Richard H. Thaler ha esposto sia su riviste specializzate, sia in libriLink esterno non di rado accessibili anche a un pubblico non esperto. Sulla base di questa modellizzazione poi la teoria del libero mercato e la microeconomia standard arrivano a dimostrare che il libero scambio è quello che alloca in maniera più efficiente le risorse economiche. La motivazione è "il suo contributo all'economia dei comportamenti", ha detto la Royal Swedish Academy of Sciences, le implicazioni sociologiche dell'economia. Il valore del premio ammonta a 9 milioni di corone, pari a circa 1,1 milioni di dollari.

Il premio è stato assegnato dalla Banca di Svezia.

"L'economia comportamentale è un filone di pensiero economico che si è sviluppato dagli anni Cinquanta con i contributi di Herbert Simon, vincitore del premio Nobel nel 1978". Segue la stessa procedura degli altri Nobel: l'Accademia reale delle Scienze svedese invita persone e organizzazioni qualificate a suggerire i candidati. Lo scorso anno il riconoscimento andò a Bengt Holmström per la "teoria dei contratti".


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