Nicchi: "Var è garanzia di correttezza per tutti. Montella? Dovrà adeguarsi"

E' esplosa ieri, al termine di Milan Genoa, la rabbia del tecnico rossonero Vincenzo Montella contro l'utilizzo, a suo dire, spropositato del VAR. Il nuovo sistema di supporto video a sostegno delle decisioni arbitrali non piace molto al tecnico napoletano che ieri, dopo la partita contro il Genoa condizionata anche da alcune scelte prese dall'arbitro Giacomelli proprio grazie al "conforto" del VAR, ha espresso giudizi non molto positivi sul suo utilizzo. "In cinquant'anni di moviola sono cambiate tante cose, sono stati fatti tanti passi avanti". Gli errori ci stanno: la Ferrari perde un Gran Premio per una candela da 30 euro dopo investimenti milionari... Marcello Nicchi, presidente dell'assoarbitri, ha spiegato all'ex Aeroplanino che dal Var non si torna indietro.

"Mi auguro - ha aggiunto Nicchi - che ce ne sia sempre meno bisogno, ma quando interviene il VAR significa garanzia per tutti, è uno strumento di giustizia, uno strumento eccezionale".

PROTESTE MONTELLA DOVUTE A MOMENTO NO - "Quando le cose non vanno affiora un po' di tristezza, ma lui - rincara la dose Nicchi - sa come bisogna contenersi, se la sua squadra girasse come si deve non saremmo qui a commentare". E' roba del futuro, non per il presente. "I giocatori si stanno adeguando, la maggior parte ha capito, qualcuno ancora continua a protestare ma sono piccole quantità rispetto al grande lavoro che c'è dietro", ha detto. C'è un altro problema: dovremo smettere di parlare di cose certe.

"Il mio auspicio - ha proseguito Nicchi - è che a breve, quando avremo finito di dare tutte le spiegazioni dal punto di vista del protocollo, non si parli più di VAR ma di calcio". Chi non accetta l'innovazione, ha altri tipi di problemi. "L'Italia si è posto come paese innovatore".


Popolare

COLLEGARE