Napoli: Milik andrà via? Ecco chi potrebbe sostituirlo

L'attaccante de Napoli parla del suo infortunio, delle sua situazione clinica e psicologica ma anche di un possibile prestito al Chievo. "Guardo tanto calcio in tv, ma scelgo solo i match più interessanti".

Ancora una volta, il ginocchi ha fatto crack, ma questa volta Milik ha affrontato il problema con minor tensione: 'Il vero dramma fu l'anno scorso, quando mi ruppi il crociato in Nazionale: fu devastante. Adesso - spiega Milik - sapevo almeno cosa mi aspettasse, qual è la procedura. Le doti per diventare un grande attaccante ci sono e la giovane età lascia ancora moltissimo spazio al polacco: non appena rientrerà dall'infortunio tornerà a correre e sfondare le reti, come è sempre stato abituato a fare. Sono attento ai soldi, non li nascondo di certo sotto al letto, ma ho 23 anni e so che la vita è imprevedibile. Facemmo dei test, il mio corpo cercava quasi di difendersi, per evitare brutte notizie. All'inizio c'era un po' di ottimismo, poi capimmo la gravità della cosa.

Quella che sembrava soltanto una sparata di fantamercato per dare qualcosa in pasto ai giornalisti si sta invece rivelando, giorno dopo giorno, una possibilità concreta. "A fine mese avrò un nuovo controllo a Roma con Mariani. Il peggio è passato, il primo mese è molto duro, ora dormo serenamente". Solo due gare complete dopo il primo k.o.? Prima mi svegliavo la notte per il dolore. Ora è tutto più semplice. Una data per tornare in campo? Ho iniziato a fare nuoto e anche tanto cardio".Sul ritorno in campo: "Dovrei essere pronto per febbraio ma lo farò solo quando lo sarò davvero. "Sono grato ad Insigne, anche lui ha avuto lo stesso infortunio e sa cosa si prova". Ogni dettaglio, in una situazione come la mia, è importante. La dedica di Zielinski ed Insigne?

Forse Piotr voleva farsi pubblicità e per questo scambiò la maglia (ride).

Si guada anche al prossimo futuro, con la finestra di mercato che potrebbe essere un'occasione per Milik di volare altrove e trovare maggiore spazio.

Non trovi difficile passare a un club dove non conosci lo staff medico nè i fisioterapisti?

Sulla città: "A Katowice posso normalmente camminare sulla strada, qui è impossibile".

"Napoli? Che amore per il calcio!"


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