MotoGP Motegi 2017 conferenza stampa, Andrea Dovizioso: "Il mondiale è ancora aperto"

Andrea Dovizioso non manca di sottolineare l'importanza delle prossime tre gare consecutive: "Le prossime tre gare saranno molto belle, il campionato è serrato, la lotta è ravvicinata, come se partissimo da zero io, Marquez e Vinales". Al momento Marc Marquez è in testa alla classifica con un vantaggio di 16 punti sul ducatista Andrea Dovizioso e di 28 punti sul rivale spagnolo Maverick Vinales. "La situazione può cambiare di domenica in domenica - aggiunge il pilota della Ducati in conferenza stampa - Cercheremo di spingere al massimo, ci sono tanti punti in palio e può succedere di tutto". (161.553 biglietti venduti nel 2016), purtroppo non saremo in grado di mantenere i prezzi attuali nel 2018 a causa della situazione economica e dei costi crescenti, ma crediamo che un aumento del 10% sia ragionevole.

Comunque finisca questa stagione, il Dovi è sicuramente soddisfatto dell'andamento del campionato: "Se alla fine del campionato siamo in lotta contro Honda e Yamaha, significa che abbiamo lavorato bene". Dal 2004 - quando il Gran Premio fu spostato da Suzuka a Motegi - sono infatti solo due i piloti di altre nazionalità che sono riusciti a vincere su questa pista nella classe regina: il giapponese Makoto Tamada (2004) e l'australiano Casey Stoner (2010).

Maverick Vinales è determinato una volta di più a recuperare lo svantaggio che lo separa dal leader iridato, puntando al podio o meglio, alla vittoria: "Stiamo facendo tutto il possibile per cercare di mantenerci in lotta per il titolo. Però ogni gara è diversa", ha aggiunto. Quando acqua c'è in pista fa la differenza per capire se si può lavorare o meno.

Quello che è successo in Asia durante l'ultima gara di F1 chiude la maggior parte delle porte in faccia alle chance mondiali di Vettel e della Ferrari. Ci proverò, ma dovremo vedere tante variabili.

"Chi fa pronostici al giovedì non ci prende mai, noi non li facciamo. La mia stagione, finora, è stata piena di alti e bassi, ma l'anno prossimo debutterò in MotoGP con il team LCR Honda al fianco di Crutchlow: sarà un ottimo riferimento per partire con il piede giusto".

Il pilota italiano ha poi proseguito: "Io credo che se siamo arrivati a questo punto della stagione così avanti vuol dire che siamo stati bravi". Quest'ultimo, come sempre, si è detto pronto alla battaglia sportiva.


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