Mondiali 2018: La formula della rassegna di Italia & Bulgaria

Inizia in grande stile il Mondiale 2018.

A Roma, presenti autorità politiche e sportive al massimo livello dei due Paesi, oltre che dirigenti del volley internazionale, si è tenuta la conferenza ufficiale di presentazione dell'evento, che si svolgerà dal 10 al 30 settembre 2018. Tra le sei sedi di gioco italiane c'è anche Bari che aprirà nuovamente le porte del PalaFlorio per ospitare una pool di una delle fasi che si giocheranno in Italia. Si spera che il 2018 la riporti in alto. L'Italia vuole sfruttare il Mondiale in casa anche per "fare proseliti tra i tifosi", ma è chiaro che il risultato sarà importante. Le città bulgare coinvolte, invece, saranno: Sofia, Varna e Ruse. Dopo la prima gara inaugurale in programma a Roma, 24 le squadre in corsa, alla conquista del titolo conquistato nel 2014 dalla Polonia in casa. Quello che ha fatto la pallavolo negli ultimi anni non l'ha fatto nessun altro sport. Ma poi alla Grand Champions Cup, che è una sorta di mini-mondiale, è arrivato un secondo posto che fa ben sperare.

Se proverete a guardare in streaming gratis il match su Rojadirecta, abbandonate ogni speranza visto che il sito è stato oscurato sul territorio nazionale perchè considerato illegale; esistono molti altri siti che offrono lo stesso servizio ma noi consigliamo vivamente di utilizzare i canali tradizionali e soprattutto legali, che offrono la copertura in diretta tv e streaming di Spagna-Albania come ad esempio il servizio di Sky Sport che, seppur a pagamento, offre la diretta dell'incontro in TV e in streaming sui vostri dispositivi portatili.

Bruno Cattaneo (Presidente Federazione Italiana Pallavolo): "Giornate come questa mi rendono ancora più orgoglioso di essere il Presidente del nostro splendido movimento". E' un momento di grandissimo orgoglio per il movimento pallavolistico regionale. Il 30 novembre ci sarà il sorteggio dei gironi.

Cambia - stando alle prime indicazioni - la formula nel passaggio del turno tra prima e seconda fase.

Le sedici squadre rimaste in gara verranno suddivise in quattro pool (2 si giocheranno in Italia e 2 in Bulgaria) da quattro squadre, che si disputeranno con il round robin (24 match complessivi).

Le prime quattro di ogni girone accederanno alla seconda fase conservando i punti conquistati in tutti e cinque gli incontri disputati. Non tutte le seconde classificate, però, saranno ammesse: potranno accedervi solamente coloro che hanno avuto un rendimento migliore contro le altre formazioni del raggruppamento.

Le sei squadre rimaste in lizza verranno suddivise tramite sorteggio in due pool da 3 squadre che si disputeranno con il round robin (6 match complessivi).

Le prime due fasi a gironi divise in 4 pool, due in Italia e due in Bulgaria, terza e quarta fase a Torino.


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