Milan, spunta l'idea Petkovic per la panchina. Intanto Mirabelli…

"C'erano i presupposti, ho parlato con Fassone e o si chiudeva in 24-36 ore o lasciavamo stare". Poi ce l'abbiamo fatta. "Lui è un po' un attore, gli piace dire queste cose anche perchè parlare del Milan significa stare sui giornali, anche se lui non ne ha bisogno", ammette Mirabelli.

Il ds è quindi passato a un tasto molto delicato in questa fase della stagione, quello relativo al futuro di Montella: "Le voci su Conte? Chi lo sa, magari un giorno potrà indossare la maglia che sogna da bambino". E con lui abbiamo commentato l'indiscrezione del quotidiano Blick, che oggi ha scritto di un Milan in contatto con l'attuale ct della Svizzera qualora dovesse saltare nelle prossime settimane la panchina di Montella.

Sullo scetticismo nei confronti del Milan, più in generale: "Ognuno ha la propria idea, c'è chi ne ha una propositiva e chi invece ci guarda con diffidenza".

Sul suo lavoro di scouting e il confronto con l'allenatore: "Prima di arrivare all'acquisto di un giocatore, bisogna conoscerlo bene con una rete di scouting ed è un lavoro che si fa negli anni, perché se sbagliamo vogliamo farlo con i nostri occhi. Un Milan in rinascita è un Milan che comunque dà fastidio". Pellegri e Salcedo sono due ottimi prospetti, giovani interessantissimi. Cristiano Ronaldo? Jorge Mendes è uno dei migliori agenti che c'è nel mondo, ci siamo visti per tante cose. Però il Genoa è diventata una bottega un po cara...


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