Mertens sulla lotta scudetto del Napoli: "Juventus rimane favorita"

Dries Mertens, stesse iniziali di Diego Maradona.

Un ruolo, quello della prima punta, che lo ha portato alla nomina per il Pallone d'Oro: "Nomination inaspettata". Si possono fare paragoni con le reti, ma non con i giocatori. Amo giocare con il pallone rasoterra e le triangolazioni veloci: i punti forti e distintivi del Napoli. "Parliamo lo stesso linguaggio tecnico e siamo migliorati insieme". Le avversarie sono tante, ma la Juventus resta la favorita per mentalità e organico. "È una sensazione speciale essere tra i 30 migliori d'Europa". Vincere qui sarebbe tutta un'altra cosa.

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"Di Napoli conosco ogni angolo, anche le zone dove mi sconsigliano di andare. Non ho mai ascoltato nessuno. Io e mia moglie abbiamo visitato tutto. chi offende Napoli dico che non conosce questi luoghi illuminati". Non ho figli e dunque passo meno tempo in casa, rispetto ai miei compagni. Mi piace quando entro in una pizzeria e vedo sulla parete la mia foto.

In casa Napoli lo sanno bene, quest'anno può essere davvero quello buono per la conquista di quello Scudetto che manca ormai dal 1990: l'inizio del campionato è stato da urlo con un bottino pieno nelle prime sette giornate, ma ora viene il difficile con un trittico di sfide che molto dirà sulle possibilità di successo finale degii uomini di Sarri. "In Belgio non ero abituato al calore della gente, ho trovato allegria nel pallone e la rivedo oggi a Napoli" commenta il buon Ciro.


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