Marsiglia, killer con passato in Italia

"Hanachi, tunisino, arriva nel 2006 sposa un'italiana, divorzia, va a Aprilia".

Entrambi hanno avuto precedenti penali, ma nei loro confronti, sottolineano fonti qualificate, non sono mai emersi elementi che potessero far pensare ad una radicalizzazione.

Gli inquirenti della Procura di Roma sono al lavoro per avviare un fascicolo sulla rete di contatti in Italia di Ahmed Hanachi, il tunisino autore del duplice omicidio di Marsiglia.

L'attentatore di Marsiglia, sposato con un'italiana, ha vissuto per un periodo a casa dei suoceri.

La zona dove viveva Hanachi è stata sempre tenuta sotto stretta osservazione dalla stessa Antiterrorismo (in un anno e mezzo, il Viminale ha espulso quattro tunisini sospettati di fanatismo religioso). Le indagini infatti stanno cercando di appurare se tra il killer e le due cugine uccise ci fossero dei contatti. Gli accertamenti, saranno coordinati dal procuratore aggiunto Francesco Caporale. Secondo Le Parisien l'uomo era in Francia in situazione irregolare, ma dopo l'arresto di venerdì per taccheggio non era stato possibile trasferirlo in un centro di espulsione per due motivi: in primo luogo perché il Cra (in francese) era pieno, e poi perché in prefettura era assente la persona incaricata di firmare l'obbligo di lasciare il territorio francese.


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