Lufthansa acquista Air Berlin: accordo da 210 milioni di euro

A poco meno di due mesi dal fallimento di Air Berlin (che ha dichiarato l'insolvenza a Ferragosto) oggi è arrivato l'accordo con Lufthansa, che pagherà 210 milioni di euro per la controllata austriaca Niki, l'operatore regionale Walter e altri asset. Continuano invece le trattative con Easyjet. Lo ha annunciato l'ad della società tedesca Carsten Spohr. I due vettori potrebbero avere un destino ancora una volta comune, visto il serio interessamento di Lufthansa per Alitalia, società messa sotto amministrazione straordinaria, in maggio.

Air Berlin va a Lufthansa, battendo easyJet, che rileva così 81 aerei della compagnia in crisi e 3mila dipendenti, andando così agevolmente a superare i 300 velivoli in flotta. Le offerte per Alitalia scadono il prossimo 16 ottobre. Parole che, se pur sempre misurate e centellinate, suonano ora più esplicite rispetto al silenzio e ai vaghi segnali finora giunti dalla Germania. Air Berlin è la seconda compagnia tedesca e ha ricevuto un prestito ponte da parte del governo federale di 150 milioni di euro.

Alla Borsa di Francoforte, Lufthansa sale di oltre +3%, a 25,33 euro, mentre Air Berlin vola del 45% a 0,24 euro. L'interesse, però, non è per Alitalia nella sua attuale forma: "Alitalia per come esiste oggi non è in discussione". Per l'acquisto di Alitalia ci sono due opzioni: rilevare l'intera compagnia, ma nessuno sembrerebbe interessato a questa strada, oppure dividere il gruppo in due parti, il settore volo e l'handling. Si attende comunque fino all'ultimo ("come d'uso le offerte arriveranno l'ultimo giorno", aveva detto nei giorni scorsi il commissario Enrico Laghi).


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