Legge elettorale: il governo vuole la fiducia…

Lunedì mattina sono giunti al Tribunale di Napoli Nord, ad Aversa, Davide Casaleggio e Alessandro Di Battista per il processo riguardante la diffamazione contro l'ex attivista del Movimento 5 Stelle e candidato al consiglio regionale della Campania Angelo Ferrillo, presidente dell'associazione 'Terra dei Fuochi'. Ricordiamo che questo Parlamento venne eletto da una legge dichiarata incostituzionale, il porcellum. Mdp, Campo progressista, Sinistra italiana e Possibile di Pippo Civati oggi pomeriggio saranno al Pantheon "in difesa della democrazia". Poi la Corte ci dice, andiamo al voto con questa legge. "Ancora una volta ci troviamo di fronte a una legge più che elettorale, pre-elettorale - è la linea di Campo progressista - Un provvedimento varato ad uso e consumo di cartelli politici improvvisati".

"Io dico solo una cosa".

Dicevamo dunque che Dibba ha levitato giù per le marmoree scale ed è uscito, quasi volando, ad arringare il popolo. Dico che si apre una questione democratica grande come una casa. Meno male che qualcuno protesta, ma lì fuori c'è di tutto, tranne i liberali.

Tra fischi e insulti ha dovuto battere infatti in ritirata, di fatto cacciato al grido di "hai rotto. buffone, abusivo".

In aula sono stati chiamati a comparire anche i leader del M5S, Beppe Grillo e Luigi Di Maio, quest'ultimo che ha presentato formale giustificazione.

Si è tolto la giacca ed è rimasto in camicia a maniche lunghe, nonostante l'impietoso sole modello estate che manco in Africa. Alessandro Di Battista lo ha fatto anche oggi in piazza Montecitorio.

I voti di fiducia saranno tre: uno per il sistema elettorale della Camera, uno per quello del senato e il terzo per la delega al governosulla ripartizione dei collegi elettorali.


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