Legge elettorale, al 'Rosatellum 2.0' via libera della commissione Affari costituzionali

LA GIORNATAROMA Via libera della commissione Affari costituzionali al Rosatellum bis. Il testo della nuova legge elettorale approderà nell'Aula di Montecitorio alle 15 di martedì 10 ottobre. Relatore di maggioranza è stato nominato Emanuele Fiano (Pd). Contrari Fratelli d'Italia, M5s, Mdp, Sinistra Italiana e Alternativa Libera (ex M5s). Che il patto sulla legge elettorale di Pd, Fi, Lega e Ap abbia retto si è visto dall'emendamento contro Berlusconi, quello presentato dal M5S che se lo è visto bocciare e con dalla loro parte c'erano pure i voti di Mdp, favorevoli alla proposta.

Se contassero solo i numeri ufficiali, la nuova legge elettorale marcerebbe come un treno. "Noi andremo in Aula a difendere gli italiani da questa porcheria", commenta invece il deputato M5S Danilo Toninelli. Lo prevede uno degli emendamenti al Rosatellum 2.0′ approvati dalla commissione Affari costituzionali di Montecitorio relativi, appunto, al tema sempre spinoso delle firme.

Mdp non dovrà raccogliere le firme per presentare le liste alle prossime Politiche, avendo costituito i suoi gruppi parlamentari prima del 15 aprile 2017.

- FIRME: dimezzato rispetto al testo originario il numero delle firme da raccogliere che passa da 1.500-2.000 a circa 750. C'è la quota di genere (60-40%) e la possibilità di un massimo di cinque pluricandidature nei listini proporzionali, ma anche la possibilità per un candidato di presentarsi sia nei collegi uninominali che in quelli plurinominali.


Popolare

COLLEGARE