Lavoro, giù il tasso di disoccupazione: 11,2%. Donne da record

Nella Ue-28 il tasso scende a 7,6%, in calo rispetto al 7,7% di luglio, e all'8,5% dell'agosto 2016.

Il dato è in linea con le attese di Reuters. Un anno più tardi l'Istat stima un aumento degli occupati di 36.000 persone rispetto a luglio e di 375.000 rispetto ad agosto 2016. Il tasso di occupazione sale al 58,2% (+0,1 punti percentuali).

Sul sito www.reuters.it le altre notizie Reuters in italiano. La crescita congiunturale dell'occupazione interessa tutte le classi di età a eccezione dei 35-49enni ed è interamente dovuta alla componente femminile, mentre per gli uomini, dopo l'incremento dei due mesi precedenti, si registra un calo. L'Istat registra per la disoccupazione giovanile una diminuzione di 0,2 punti percentuali rispetto al mese precedente e di 2,2 punti rispetto al 2016. L'aumento interessa i lavoratori dipendenti, quasi esclusivamente a termine, mentre calano gli indipendenti. Inoltre, tra i 15 e i 24 anni poco meno di un giovane su 10 è disoccupato (incidenza disoccupazione del 9,5% sulla stessa classe di riferimento).

Su base annua si conferma l'aumento degli occupati (+1,6%, +375mila). Il tasso di inattivita' e' stabile al 34,2%. Su base annua, la crescita degli occupati interessa uomini e donne e riguarda i lavoratori dipendenti (+417 mila, di cui +350 mila a termine e +66 mila permanenti), mentre calano gli indipendenti (-42 mila). Un trend che risulta evidente anche analizzando l'ultimo trimestre: nel periodo giugno-agosto la crescita degli occupati rispetto al trimestre precedente è stata di mezzo punto percentuale, pari 113 mila unità.


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