Inquinamento: è record di CO2 in atmsofera

E i cambiamenti più netti degli ultimi 70 anni sono senza precedenti. Le fluttuazioni naturali della CO2 duranti i periodi glaciali hanno sempre proceduto delle variazioni parallele della temperatura. "Questo scioglimento aveva provocato un innalzamento del livello del mare che aveva superato da 10 a 20 metri il livello attuale". In particolare nel 2016 le concentrazioni medie globali di CO2 hanno raggiunto le 403.3 parti per milione contro le 400.00 nel 2015 e questo risultato così alto e cosi negativo è stato dovuto specialmente alla combinazione di fattori antropici, quindi le attività umane, che si sono combinate con un El Nino particolarmente caldo.

L'ossido di azoto (N2O) viene emesso nell'atmosfera sia dalle fonti naturali (circa il 60%) sia dalle fonti antropiche (circa il 40%), compresi gli oceani, il suolo, la combustione di biomasse, l'utilizzo di fertilizzanti e i processi industriali. La Wmo dice che "Nel 2016, la concentrazione atmosferica del diossido di diazoto era di 328,9 parti per miliardo, cioè il 122% di quel che erano all'epoca preindustriale". Inoltre svolge un ruolo importante nella distruzione dello strato di ozono che ci protegge dai raggi ultravioletti del sole.

La Wmo sottolinea che "Dall'epoca industria, cioè da dopo il 1750, la crescita demografica, la pratica di un'agricoltura più intensiva, un più grande utilizzo delle terre, la deforestazione, l'industrializzazione e lo sfruttamento dei combustibili fossili a fini energetici hanno contribuito all'aumento del livello atmosferico di gas serra". A lanciare l'allarme, a pochi giorni dall'inizio della conferenza delle Nazioni Unite sul cambiamento climatico, che si terrà a Bonn dal 6 al 17 novembre, è l'Organizzazione Meteorologica Mondiale (World Meteorological Organization - WMO), organizzazione intergovernativa e agenzia dell'ONU che si occupa di meteorologia e studi sul cambiamento climatico. Le generazioni future erediteranno un pianeta nettamente meno ospitale. Erik Solheim, direttore dell'agenzia delle Nazioni Unite per l'Ambiente, tuttavia, ammonisce che le soluzioni al problema esistono. In questi ultimi anni, le energie rinnovabili hanno certamente conosciuto un formidabile sviluppo, ma dobbiamo immediatamente raddoppiare gli sforzi per fare in modo che queste nuove tecnologie low carbon possano svilupparsi. "Quello di cui abbiamo bisogno ora e' una volonta' politica globale e un nuovo senso di urgenza".

Il bollettino del gas serra di quest'anno dalla WMO, si basa su misure effettuate in 51 paesi.


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