Il Tar di Catania conferma l'esclusione della lista di Crocetta

Il Tar di Catania ha infatti rigettato il ricorso della lista "Arcipelago Sicilia - Micari presidente", contro l'esclusione dal collegio provinciale di Messina, l'unico in cui era candidato il governatore uscente Crocetta. "Uno che si chiama Crocetta Rosario è immolato al sacrificio già dal nome".

Il delegato della lista Micari, "per sua esclusiva negligenza", "non si trovava neanche all'interno del Tribunale" di Messina. "Non ho ancora letto le motivazioni - dice Micari - certo, l'inclusione della lista sarebbe stata d'aiuto ma sono sicuro che raggiungeremo lo stesso un buon risultato perché noi intercettiamo il voto d'opinione". "Ero candidato nell'interesse della coalizione, se qualcuno ha sbagliato se ne assumerà la responsabilità". "Pazienza, dell'esclusione me ne farò una ragione", ha inoltre aggiunto. "Vorrò essere ricordato dai cittadini come una delle persone più unitarie del centrosinistra". E adesso? "Faremo ricorso al Consiglio di giustizia amministrativa, poi rispetteremo la sentenza", afferma Micari. Se la decisione non sarà positiva, avremo 240 candidati all'Ars e non 248. Sara' comunque un gruppo competitivo. A tutti i candidati - continua - voglio oggi fare un appello: abbiamo la possibilità di dimostrare in queste ultime settimane che c'è una Sicilia che ha voglia di guardare avanti, di cambiare marcia e che non vuole ripiombare nel passato con le vecchie facce del centrodestra o fare un salto nel buio con l'incompetenza dei grillini.

Verso le regionali. Dopo il Tar di Catania anche quello di Palermo lo respinge: il governatore non si potrà presentare con la lista Micari.


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