Fisco, Bruxelles: "Amazon deve restituire 250 milioni di euro al Lussemburgo"

Amazon, il gigante statunitense dell'e-commerce fondato nel 1994 da Jeff Bezos, dovrà pagare al Lussemburgo 250 milioni di euro di tasse. In linea di principio, le norme UE sugli aiuti di Stato impongono di recuperare l'aiuto di Stato incompatibile per eliminare la distorsione di concorrenza che ha creato. Le regole Ue richiedono il recupero di queste cifre, rileva l'esecutivo comunitario con una nota.

"Il Lussemburgo ha consentito ad Amazon di pagare quattro volte in meno di tasse rispetto ad altre società", ha detto la commissaria alla concorrenza Margrethe Vestager.

Scendendo nei particolari, il Lussemburgo avrebbe avallato il pagamento di una royalty da Amazon EU ad Amazon Europe Holding Technologies, che ha significativamente ridotto i profitti tassabili. L'importo di tale royalty ha stabilito l'indagine, "era gonfiato e non corrispondeva alla realtà economica". Non abbiamo ricevuto alcun trattamento speciale dal Lussemburgo. Ma all'Irlanda, mettersi contro la Mela morsicata non conviene più di tanto, e infatti le somme che avrebbero dovuto essere recuperate entro il 3 gennaio 2017 non si vedono ancora. "Non si possono dare alle multinazionali benefici fiscali che altri non hanno". Una risposta pienamente in linea con il marketing dell'azienda, nella quale, oltre a una chiara discolpa di quanto rilevato dalla Commissione Europa, si può leggere tra le righe il messaggio che azioni come questa potrebbero mettere a rischio molti posti di lavoro nella UE.

Il controllo degli aiuti di Stato nell'ambito dell'UE ha lo scopo di garantire che gli Stati membri non riservino a determinate società, un trattamento fiscale migliore rispetto ad altre.

Amazon nel mirino dell'Antitrust Ue. Era ottobre del 2014 e sotto indagine finì il Lussemburgo per via di sovvenzioni, della durata di 10 anni, ad Amazon.

Trovare una soluzione comune non sarà certo facile, visto che e politiche fiscali variano di Paese in Paese. "Come risultato, quasi tre quarti dei profitti di Amazon non sono stati tassati".

Non solo Apple ed Amazon.

L'ennesimo strappo tra L'Unione Europea e le grandi multinazionali d'oltreoceano potrebbero provocare un duro scontro politico tra Bruxelles e Washington: il governo americano rimase piuttosto indispettito dalla mossa della Commissione riguardante la Apple e questo nuovo episodio rischia seriamente di sfociare in duri provvedimenti da parte della Casa Bianca.

Amazon non ci sta e annuncia ricorso.


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