Evento Google: Google Home Mini e Home Max

Nel corso dell'evento Google il colosso di mountain veiw ha ufficializzato la nuova versione dello speaker smart Google Home, un segmento di mercato in forte crescita visto il grande vantaggio di market share, ma perché rappresenta la nuova strategia "Radically Helpful" intrapresa da google. La seconda è che Home lancerà nelle prossime settimane in un nuovo Paese (purtroppo non in Italia): il Giappone.

Il primo device presentato sul palco dell'evento Google in scena a San Francisco è Google Home Mini.

Iniziamo parlando di Google Home Mini, l'accessorio piccolo e smart della famiglia. C'è chi nel BelPaese ci ha sperato, ma saranno i nipponici a beneficiare del nuovo speaker di Google.

A livello software, in Google Home Mini troviamo la possibilità di effettuare chiamate in vivavoce negli USA e nel Regno Unito. Per via delle dimensioni contenute, ovviamente Home Mini presenta uno speaker meno voluminoso e di conseguenza meno prestante della controparte da poco citata. E' rivestito in tessuto e sarà disponibile in arancione/rosso, grigio chiaro e grigio scuro.

Si tratta, nello specifico, di una cassa wireless con quattro speaker: due tweeter da 0,7 pollici e due woofer da 4,5 pollici.

Evento Google: Google Home Mini e Home Max

Google Home Mini è un dispositivo compatto dove non possono essere scambiate le basi, ed il suo punto di forza è sicuramente il prezzo. Anche se Google dice che i dati vengono criptati, Google Home resta comunque un dispositivo che ascolta tutto quello che viene detto in casa, è come avere un microfono nascosto nella propria abitazione che qualcuno, a nostra insaputa, potrebbe attivare da remoto e ascoltare le conversazioni. Tale configurazione garantisce un volume superiore di ben 20 volte rispetto al fratello minore, nonché una qualità sonora ben più elevata.

Non manca il Bluetooth e l'ingresso AUX, in modo da rendere Google Home Max una semplice cassa di riproduzione.

A Google Assistant tramite l'altoparlante si puo' chiedere se abbiamo appuntamenti in giornata, se troveremo del traffico nel tragitto per arrivare al lavoro, di riprodurre un determinato brano o una playlist da servizi di streaming come Spotify, di gestire gli oggetti connessi della propria casa, di riprodurre qualcosa sul televisore tramite Chromecast e molte altre cose.

Google Home Max è disponibile per ora solo negli USA nelle due colorazioni Chalk e Charcoal al prezzo di 399 dollari, preordinabile a partire dal 13 novembre.


Popolare

COLLEGARE