Elezioni Repubblica Ceca: nuovo trionfo della destra

Il partito di Babis ha preso quasi il 30%.

Il milionario anti-sistema Andrej Babis, da molti ritenuto il "Trump ceco", a capo del movimento populista Alleanza dei cittadini scontenti, ha vinto le elezioni con il 29,7% dei voti. Il partito anti-immigrati e anti-musulmani Spd, invece, ottiene l'11,5%, in un Paese quasi senza immigrazione. L'affermazione di questi due partiti era attesa, ma gli osservatori non pensavano potesse essere di tale portata. ANO ha ottenuto quasi il 30 per cento dei consensi.

Nonostante gli addebiti che sono stati rivolti a Babis, il presidente della Repubblica Miloš Zeman, un populista vicino a Putin, ha più volte ripetuto che nel caso di vittoria del partito Ano nominerà come primo ministro Babis, anche se dovesse finire in prigione. Seguono gli attuali partner di coalizione del governo uscente con i social democratici, i cristiano democratici della KDU-CSL al 5,8%, anche loro punti dagli elettori.

Al terzo posto il Partito Pirata con il 10,79% e 22 seggi.

A conferma delle previsioni della vigilia, che parlavano della possibilità di una notevole frammentazione parlamentare, anche una nona forza politica dovrebbe aver superato lo sbarramento del 5%, vale a dire i Sindaci e indipendenti, Stan, un movimento che debutta ai piani alti della politica nazionale, dopo aver dato buona prova di sé in questi ultimi anni a livello di amministrazione locale. Babis, dal canto suo, promette di lottare contro la corruzione di cui accusa la politica tradizionale.

Babis, coi risultati di oggi, dispone comunque di spazio di manovra e potere di persuasione molto ampi, che possono portarlo a tipi di coalizione di vario tipo, con alleati destinati molto probabilmente a recitare un ruolo subalterno nei suoi confronti.


Popolare

COLLEGARE