Continua a gestire l'azienda confiscata, arrestato l'imprenditore Ferdico

Le aziende furono assegnate a un amministratore giudiziario, ma pare che alla guida sarebbe rimasto in maniera occulta lo stesso Ferdico. L'assoluzione non gli ha dunque evitato le misure di prevenzione.

Giuseppe Ferdico continuava ad avere il controllo di un centro commerciale di Carini confiscatogli per mafia e affittato a un prestanome. Scrivono i magistrati: "All'ascesa imprenditoriale di Ferdico risulta associata la costante capacità di meritare la fiducia di numerosi esponenti di spicco della consorteria tanto da inserirsi a pieno titolo tra i riciclatori del denaro di una delle famiglie mafiose più radicate nel tessuto economico della città come quella dell'Acquasanta". Nel provvedimento di confisca, l'imprenditore veniva definito "socialmente pericoloso" e su di lui era imposta la sorveglianza speciale per tre anni e sei mesi. Inoltre alle due società, amministrate di fatto da Montes, già condannato in via definitiva per bancarotta fraudolenta, era stata affidata la gestione della galleria e del supermercato del centro commerciale.

In particolare gli investigatori hanno messo in luce l'imposizione del pizzo al responsabile della società incaricata della vigilanza del centro commerciale che - in un'occasione - come documentato dalle telecamere installate dalle Fiamme Gialle, è stato costretto a consegnare la somma di 500 euro in contanti nelle mani di Scrima.

Beni per un valore complessivo di circa tre milioni di euro sono stati sequestrati dai finanzieri del nucleo di Polizia tributaria di Palermo nell'ambito dell'operazione che ha portato all'arresto di cinque persone, tra cui il re dei detersivi, l'imprenditore Giuseppe Ferdico, accusati di intestazione fittizia di beni, favoreggiamento personale e reale e estorsione aggravata dal metodo mafioso. "Perché non ci voglio combattere", diceva l'amministratore giudiziario all'interlocutore che lo sollecitava a prendere provvedimenti per evitare le ingerenze di Ferdico. La Procura, infatti, gli contesta anche la violazione del provvedimento del magistrato. In alternativa, è possibile registrarsi su Disqus utilizzando un indirizzo di posta elettronica valido (solo per primo accesso è necessaria la verifica, basterà cliccare sul link che riceverete nella casella di posta indicata).

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