Cinquemila volontari della Protezione civile Sabato nelle piazze italiane

I dettagli organizzativi delle iniziative previste a Reggio Calabria, che si terranno in piazza Italia, saranno illustrati durante la conferenza stampa.

Anche Pisa partecipa alla campagna 'Io non rischio'. "Il volontariato di protezione civile, le istituzioni, la Città Metropolitana, la Regione, e il mondo della ricerca scientifica - spiega Angelo Bassi, consigliere della Metrocittà delegato alla Prociv - si impegnano insieme per comunicare sui rischi naturali che interessano il nostro Paese". Parteciperanno ben 13 associazioni di volontariato, che avranno il compito di accogliere e illustrare ai cittadini, attraverso volantini offerti dal dipartimento nazionale di Protezione Civile, le regole di prevenzione. Cuore dell'iniziativa è l'incontro tra volontari formati e cittadinanza.

Il sistema più efficace per difendersi da un rischio naturale è conoscerlo: con l'obiettivo di diffondere una cultura di protezione civile e promuovere un ruolo attivo dei cittadini nella prevenzione dai rischi naturali, il 14 ottobre ritorna la campagna nazionale di comunicazione "Io non rischio". Sarà un'occasione speciale perché i volontari accompagneranno i cittadini in un percorso legato alla conoscenza dei rischi specifici del territorio e alla memoria dei luoghi.

L'iniziativa è stata presentata questa mattina con una conferenza stampa che si è svolta al Municipio di Mestre, alla quale sono intervenuti, tra gli altri, l'assessore comunale alla Sicurezza urbana, Giorgio D'Este, l'assessore alla Protezione civile del Comune di Spinea, Gianpiero Chinellato, il responsabile comunale del Servizio gestione rischi del Centro storico e delle Isole, Marco Calligaro, la referente comunale del progetto, Valentina Sergi. Per scoprire cosa ciascuno di noi può fare per ridurre il rischio alluvione, terremoto e maremoto, l'appuntamento è in piazza XX Settembre e piazza Garibaldi, dalle 10 alle 18 di sabato 14 ottobre.

La campagna "Io non rischio" è promossa dal Dipartimento della Protezione Civile con Associazione Nazionale Pubbliche Assistenze, Ingv - Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia e Reluis-Rete dei Laboratori Universitari di Ingegneria Sismica, Istituto superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, Istituto Nazionale di Oceanografa e di Geofisica Sperimentale, Agenzia Interregionale per il fiume Po, Arpa Emilia-Romagna, Autorità di Bacino del fiume Arno, CamiLab, Istituto di ricerca per la Protezione idro-geologica.


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