Catalogna, referendum: 90% di sì.Rajoy: "Illegale"

E adesso che succede? Per il governo catalano invece si tratta di una "repressione franchista". Quello di ieri, in Catalogna, è stato un disastro politico annunciato - ed evitabile - nell'assordante silenzio dell'Europa. "Non c'è stato alcun referendum", ha seccamente negato in serata in diretta tv il premier Mariano Rajoy, "la maggioranza dei catalani non ha partecipato" e quella che si è consumata oggi è stata "una sceneggiata".

Fin dalle prime ore di domenica 1 ottobre la situazione in Catalogna ha iniziato a essere molto tesa. Il silenzio di Bruxelles, forse benintenzionato, diventa indifferenza callosa. Migliaia di sostenitori dell'indipendenza, radunati in Plaza Catalunya, hanno esultato all'annuncio dei risultati mentre sulla centralissima pizza di Barcellona sventolavano un mare di bandiere 'stellate' dell'indipendenza catalana.

I seggi apriranno soltanto alle 9 ma centinaia di persone sotto la pioggia si affollano già dall'alba fuori dai seggi elettorali a Barcellona e in altre città della Catalogna - si legge sulla Bbc - per partecipare al referendum per l'indipendenza. "È stata implementata un'applicazione - ha poi aggiunto - per verificare che una persona voti una volta sola". Un giudice spagnolo ha ordinato a Google di chiudere la applicazione che spiega come votare al referendum. Spero che i partiti continuino ad appoggiarci. Angela Merkel è intervenuta chiedendo conto delle violenze della polizia.

Più di 300 persone sono rimaste ferite a causa degli scontri con la polizia durante il giorno del referendum per l'indipendenza in Catalogna, comunicano le autorità.

Catalogna indipendente Il 90% dice sì

Catalogna, cosa succede dopo il voto. Dato per scontato l'avvallo "legale" della Generalitat, scrive il Corriere, dovrebbe entrare in vigore la ley de desconexión che regola l'iterim legale fino al riconoscimento dell'indipendenza. Il governo centrale di Madrid aveva anche chiuso lo spazio aereo ai voli privati e agli elicotteri.

Intanto l'Ue, dove comunque cresce il nervosismo, persegue nella linea a favore di Madrid, anche perché, per quanto i catalani abbiano sperato, l'indipendenza della regione nel quadro europeo incontrerebbe sempre il veto della Spagna.

Secondo fonti catalane, riporta il sito web dell'Ansa, l'intervento della polizia spagnola ha fatto almeno 337 feriti e contusi, alcuni dei quali sono gravi, ha affermato il portavoce del governo catalano Jordi Turull.


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