Catalogna pronta allo strappo, Rajoy studia le contromosse

Un plebiscito, con una affluenza alle urne superiore al 40% degli aventi diritto di voto, pari a oltre 2 milioni di catalani. Il vicepresidente catalano Oriol Junqueras ha detto questa notte che spetterà al parlamento di Barcellona prendere la decisione di dichiarare l'indipendenza. Il nostro stato di diritto mantiene la sua forza e resta in vigore, reagisce di fronte a chi vuole sovvertirlo. Molti cittadini che resistevano sdraiandosi sull'asfalto sono stati portati via a forza. Secondo il governo catalano sono state votare 2.262.424 schede con il 90% a favore dei sì.

Il Governo spagnolo, ovviamente, aveva fin dal principio dichiarato come illegale il referendum, e così la Suprema Corte spagnola, che aveva posto nella completa illegalità il percorso voluto dal "parlamento" catalano. Un centinaio di denunce sono già state presentate dai feriti contro la polizia spagnola. Rivera ha chiesto a Rajoy di attivare l'articolo 155 della costituzione per sospendere l'autonomia catalana prima di una possibile dichiarazione di indipendenza.

In questo video, fra le decine circolate sui social media, si vede la polizia spagnola attaccare all'improvviso con manganelli e spray al peperoncino una tavolata di abitanti che pranzavano pacificamente davanti al municipio del paese di Aiguaviva (presumibilmente seggio elettorale), in provincia di Girona. Rajoy e i suoi insomma non potranno continuare a lungo sulla strada della negazione assoluta e continua perché c'è il rischio - e gli incidenti di ieri in Catalogna ne hanno dimostrato la concretezza - che la situazione sfugga di mano a tutti.

Il Govern avvierà inoltre azioni legali "fino alle ultime conseguenze" contro i responsabili anche politici dell'intervento della polizia spagnola che ha fatto 893 feriti. Ma al di là di bellicose parole e di altrettanto bellicosi propositi sembra emergere una spinta verso una mediazione con il governo centrale, meglio se affidata ad un organismo terzo e internazionale. Poi: "Lo stato spagnolo ha scritto oggi una pagina vergognosa della sua storia in Catalogna". Non a caso gli indipendentisti catalani non solo non affermavano una volontà anti-europeista, ma al contrario nelle settimane precedenti il voto rassicuravano i propri supporters in ordine al fatto che certamente l'Unione Europea avrebbe riconosciuto e accolto la Catalogna.

Ma su quali basi - se non sono basi giuridiche - può argomentarsi sulla giustizia o meno della scelta dei catalani?


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