Carabinieri accusati di stupro, parla una studentessa: "Devastata da quella notte"

Per la prima volta, a distanza di un mese dai fatti, parla una delle due studentesse statunitensi che hanno accusato di stupro due carabinieri che, contravvenendo al regolamento, avevano accompagnato le ragazze a casa sulla 'gazzella' durante il turno. Una mail in inglese che arriva dagli Stati Uniti tramite i suoi avvocati.

"È stato un periodo devastante per la mia famiglia e per me". Lei, 21 anni, la più grande delle due, ancora fatica a tornare alla sua vita di prima: dopo la violenza, avvenuta la notte tra il 6 e il 7 settembre a Firenze, di ritorno dalla discoteca Flo, è tornata negli States dalla sua famiglia. Non vuole più uscire, rivela Repubblica, non se la sente di frequentare l'università. In poche settimane sembra aver accartocciato le sicurezze, racconta chi le sta vicino.

Quando ha dovuto parlare con i suoi legali della notte della violenza ha pianto e fatto molte pause di silenzio "con pudore e un profondo disagio" spiega la sua legale Francesca D'Alessandro. Camuffo, il capo pattuglia che quella notte si trovava in servizio con il carabiniere scelto Pietro Costa, di 32 anni, è - tra i due - quello cui vengono rivolte le accuse più gravi per aver approfittato delle condizioni psicofisiche della giovane e per averla forzata agli atti sessuali.

Infine, lancia un messaggio di ringraziamento ai fiorentini: "Vorrei esprimere tutta la mia gratitudine ai fiorentini che hanno dimostrato un incredibile sostegno e si sono espressi contro la violenza sulle donne. Questo ha significato moltissimo per me, dal momento che l'Italia ha un posto speciale nel mio cuore". I legali della 21enne spiegano che la giovane rientrerà in Italia per l'incidente probatorio, la cui data non è ancora stata fissata dal gip: sarà ad ogni modo chiesto l'interrogatorio in "forma protetta", per non sottoporre la ragazza ad ulteriori shock. Ma non c'erano taxi disponibili: una delle pattuglie ha offerto loro un passaggio. Le telecamere hanno registrato la Bravo blu passare.


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