Candreva: "I fischi non li sento. Ora battiamo il Milan"

"Capita. C'è da migliorare, con Mauro Icardi ci alleniamo anche su questo".

Momento della verità. "Avvertiamo solo che siamo l'Inter e dobbiamo vincere sempre o comunque provarci". Specialmente, serve far bene contro le altre "big" del campionato.

Ma il derby Inter-Milan è sempre una partita a sé e non sarà difficile trovare le motivazioni giuste per affrontare una partita così importante. Aspettative? "Nessuna in particolare". Siamo migliorati, i risultati danno una mano. Spalletti ci chiede di non dare punti di riferimento ma è tutto molto relativo. Dopo un mercato faraonico ci si aspettava sicuramente di più dalla squadra di Montella che nelle prime sette giornate ha perso già tre volte (Lazio, Sampdoria, Roma). "Non sono d'accordo. Sono opinioni, con la Fiorentina abbiamo fatto un grande partita". I cross? In campo c'è poco tempo per pensare, magari su tanti che ne faccio qualcuno va alto o fuori, può capitare.

GOL NEI DERBY - "Mi fa piacere essere accostato a giocatori che hanno fatto la storia di questo club". Anche al fantacalcio può essere utile, se si deciderà a crossare e segnare. "Prima però testa al derby, in caso di vittoria affronteremo la gara col Napoli con uno spirito migliore". La tensione e l'ansia di non andare al Mondiale e' brutta per il Paese e per noi, non sarebbe facile da digerire un'esclusione, ma non dobbiamo nemmeno pensare a questa ipotesi - ha concluso Candreva -.

Confermata l'assenza di Nikola Kalinic per la prossima partita, Montella dovrà disegnare il suo reparto offensivo senza il croato; quasi sicuro del posto da titolare Andrè Silva, i dubbi del tecnico campano riguardano su chi schierare al suo fianco, anche se la scelta finale dovrebbe ricadere su Suso e Bonaventura che completerebbero una sorta di 3-4-2-1 ad albero di natale.

-Differenze con il derby di Roma?

Le due squadre si equivalgono? E' una partita importante, sappiamo che è il derby. Io trequartista? Non sono mai stato provato in quella posizione, ma il ruolo conta relativamente. Credo di si. Le due squadre stanno tornando e il popolo tifoso lo sta vedendo. Il Milan?Troveremo una squadra arrabbiata, ma noi lo saremo di più. Siamo carichi per una partita molto importante. In partite del genere, qualunque avversario può rivelarsi ostico da affrontare. "E' giusto fare così, ora c'è il derby ed è importante per il nostro cammino in campionato".


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