Berlusconi in Russia per il compleanno di Putin: un copripiumino in regalo

Mosca - Opposizione russa in piazza a Mosca, San Pietroburgo e in 80 città del paese nel giorno del sessantacinquesimo compleanno di Vladimir Putin. Ma - fatta eccezione per San Pietroburgo, città natìa di Putin - i dimostranti erano decisamente meno rispetto alle grandi proteste della scorsa primavera. E la polizia in un primo momento si è "limitata a osservare cosa avveniva, invitando continuamente la gente a disperdersi ricordando che si trattava di un evento 'illegale'".

A San Pietroburgo il culmine delle proteste, anche perché proprio qui si è svolta la manifestazione principale non autorizzata.

"Russia libera!", "Russia senza Putin!" urlavano i manifestanti. Alcuni sventolavano il tricolore russo, altri stringevano in mano cartelloni con slogan antigovernativi sfidando apertamente la polizia. In centinaia qualche ora più tardi hanno risposto all'appello di Navalny per sfidare Putin nella sua città natale (all'epoca Leningrado) a 5 mesi dalle elezioni presidenziali del prossimo 18 marzo, in cui l'attuale inquilino del Cremlino si candiderà per il suo quarto mandato non consecutivo. E le autorità non vogliono permettergli di candidarsi alle presidenziali a causa dei suoi guai giudiziari, che molti osservatori ritengono però di matrice politica. "Non è possibile svolgere elezioni senza che Putin abbia un vero rivale" ci racconta sotto la pioggia scrosciante Elena, 50 anni. Del resto, sarebbe stato doppiamente controproducente, visto che non sono scese in piazza folle oceaniche. Per molti azzurri la trasferta russa di Berlusconi sarà anche l'occasione per lanciare un messaggio politico a Matteo Salvini, anche lui filo-putiniano, per rivendicare la leadership di centrodestra: della serie, sono io il leader italiano che parla a tu per tu con lo zar. Diversa la situazione a San Pietroburgo, dove la protesta ha riscosso un buon successo.


Popolare

COLLEGARE