Avvelenati da tallio, muoiono padre e figlia. Ricoverata la madre

Si può trvoare in una disinfestazione, è contenuta in topicidi ma anche in escrementi di piccione. La sessantaduenne si era presentata giovedì scorso in pronto soccorso a Desio insieme alla sorella minore, con evidenti sintomi da avvelenamento. La donna, residente a Nova Milanese, in provincia di Monza, era originaria di Varmo, dove aveva trascorso un mese di vacanza assieme alla famiglia nella loro casa di campagna.

Si aggrava il bilancio della tragedia di Nova Milanese. Lunedì mattina si sono sentite male. Le loro condizioni, però, non miglioravano. Patrizia Del Zotto è morta per avvelenamento da tallio. Ma non sarebbe stata la sola. Qui erano state curate e rinviate a casa. Anche nel suo sangue erano presenti tracce dello stesso metallo pesante. Sorella della donna e genitori sono infatti ancora ricoverati. Allergica ai metalli, la donna è entrata in coma poche ore dopo il ricovero e per lei sono stati inutili tutti i tentativi dei medici di salvarle la vita. La 62enne avrebbe respirato una quantità più elevata di sostanza tossica al punto da finire in coma.

La prima vittima è Patrizia Del Zotto, che si è spenta nella notte all'ospedale di Desio.

Il fienile dell'abitazione di campagna sarebbe stato infestato da piccioni, i cui escrementi contengono tallio.

E proprio le esalazioni, respirate per un periodo prolungato, sembrerebbero essere l'effettiva causa dell'avvelenamento della famiglia.

Al momento questa è l'ipotesi più accreditata, ma i Carabinieri continuano a valutare anche altre possibilità per capire cosa abbia provocato l'avvelenamento e la morte di una delle due signore.

Non si capisce come. Dai gialli alla cronaca: purtroppo, ora una donna di 62 anni lotta contro il nemico invisibile che l'ha colpita.


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