Avellino, blitz della Polizia: fermato giro di prostituzione minorile

Il corrispettivo per le prestazioni variava da poche decine di euro fino a cifre più importanti, sebbene l'indagato principale promettesse alle ragazzine la possibilità di aumentare esponenzialmente i loro guadagli una volta che fossero diventate maggiormente disponibili, nonché a chiedere loro di portare al circolo altre coetanee da presentargli. Assieme all'anziano anche due clienti abituali, un 50enne e un 60enne di Avellino, sono in carcere per rispondere delle stesse ipotesi di reato.

Il circolo è stato sequestrato dai carabinieri. Il giovane aveva detto ai carabinieri che la sua ragazza, appena sedicenne, era finita nel giro gestito dal titolare del circolo. Il provvedimento è stato emesso dalla Procura di Napoli. Il gestore del circolo faceva attenzone a non nominare mai le ragazze, ma riusciva a comunicare ai clienti quando c'era quella più adatta ai gusti e alle esigenze.

Ad ognuna facevano corrispondere una categoria professionale, "l'ingegnere", "l'avvocato", "il medico", in base all'avvenenza e all'età, con annesso "listino", che andava dai 10 ai 100 euro per prestazione.

Clienti facoltosi, professionisti che saranno individuati nei prossimi giorni, in base al materiale raccolto nel corso delle perquisizioni e alle testimonianze che verranno dalle ragazzine coinvolte.

Le indagini, condotte dai militari del Reparto Operativo - Nucleo Investigativo e protrattesi dal maggio 2016 al marzo 2017, hanno permesso di appurare che uno degli arrestati - approfittando della gestione di un noto circolo ricreativo privato di Avellino e molto frequentato da giovani studenti soprattutto minorenni, mediante la promessa e la dazione di denaro o di altre utilità induceva alcune delle ragazze studentesse minorenni frequentatrici del circolo, dopo aver marinato la scuola, ad avere rapporti sessuali con lui e con gli altri due indagati, questi ultimi colpiti da ordinanza di custodia cautelare in regime di arresti domiciliari.

Blitz all'alba ad Avellino e provincia da parte dei Carabinieri: in manette tre persone accusate di induzione e sfruttamento della prostituzione minorile.


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