Adesivi antisemiti in Curva Sud dopo Lazio-Cagliari. Zingaretti: "Gesti che provocano indignazione"

Ruth Dureghello, Presidente della Comunità Ebraica di Roma, ha manifestato tutto il suo disappunto attraverso un tweet: "Questa non è una curva, questo non è calcio, questo non è sport". Ed ecco che sulle vetrate che dividono i settori sono stati attaccati diversi adesivi di stampo antisemita con slogan del tipo "Romanista Ebreo" e "Romanista Aronne Piperno" accanto a quelli che riportavano la foto di Anna Frank con la maglia giallorossa e a quelli con la scritta "Irriducibili".

Gli adesivi e i volantini offensivi sono stati rimossi in mattinata dagli addetti alle pulizie dello stadio in vista della gara di mercoledì della Roma con il Crotone.

Il ministro per lo Sport Luca Lotti "condanna con forza il grave episodio" di antisemitismo che si è verificato allo stadio Olimpico.

Ora però la cosa comincia a farsi insistente visto che i tifosi della Lazio arrivati in Curva Sud per il match contro il Cagliari di sabato scorso hanno lasciato un "dono" non proprio gradito ai tifosi della Roma. Messaggio abbracciato anche dall'Unione delle Comunità ebraiche italiane e dalla sindaca di Roma, Virginia Raggi. "Ci preoccupa - ha continuato - che un numero minutissimo di sconsiderati puo' provocare danni d'immagine e materiali clamorosi a una società che sta facendo ogni massimo sforzo essere al passo coi tempi". "Sono certo che le autorità competenti faranno luce su quanto avvenuto e che i colpevoli saranno presto individuati e condannati", conclude Lotti.


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