Valentino Rossi, rubati a Torrette i referti della gamba

Insomma, sono state rubate le lastre che "fotografavano" la frattura a tibia e perone.

Secondo una prima ricostruzione, qualcuno all'interno dell'Azienda Ospedali Riuniti, sarebbe entrato nell'archivio gestionale di Radiografia, copiando il referto per poi cederlo ad esterni. I contorni dell'indagine devono essere ancora delineati, ma sembra che la radiografia della gamba di Rossi abbia fatto gola. Il "Dottore" sta lavorando duramente per recuperare la forma dopo la frattura di tibia e perone che ha compromesso le sue ambizioni di vincere il titolo mondiale della MotoGP.

Anzi, l'immagine sarebbe anche già finita sui social network ed è proprio da qui che è scattata l'indagine della Polizia Postale, che sta passando al vaglio i movimenti dei 3mila dipendenti del complesso sanitario per cercare di capire chi possa avere commesso il furto a cavallo tra l'1 ed il 2 settembre. La dirigente della Polposta, Cinzia Grucci, ha confermato l'apertura del fascicolo per il furto dei referti che potrebbero essere stati diffusi su internet.

Forse, all'incauto dipendente, sarebbe convenuto chiedere un semplice selfie al campione. Il "Dottore era stato inizialmente portato nell'ospedale di Urbino e aveva poi deciso di farsi operare dall'equipe della divisione di Ortopedia di Ancona". Un'operazione comunque rischiosa, perché i computer della rete informatica dell'azienda sanitaria registrano ogni azione che viene compiuta.


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