Uomo si apparta in auto con una prostituta, denunciato

"Certo -afferma Jacopo Alberti, Consigliere regionale della Lega Nord - commentando l'ordinanza emessa dal Sindaco che punta a contrastare la prostituzione a Firenze, molti la "venderanno" come la panacea a tutti i mali, ma noi non ne siamo così convinti". Ad affermarlo in una nota è la Caritas diocesana che, impegnata "a favore degli ultimi e dei più svantaggiati nella nostra città, ha da sempre un'attenzione per le ragazze costrette a prostituirsi". È scattata la denuncia, basata sulla violazione di un'ordinanza delle autorità, in base all'articolo 650 del codice penale. Si preferisce sanzionare - concludono Donella Verdi e Tommaso Grassi - piuttosto che impegnarsi con maggiori energie nel sostegno a chi è sfruttato: "infatti è bene ricordarsi che la prostituzione non è un reato".

I due si erano appartati a bordo dell'auto di lui.

Ad assicurare il rispetto della nuova norma, da ieri sera, ci sono pattuglie di vigili urbani sia in borghese che non: in squadra, passeranno al setaccio, ogni notte, le zone della città dove le professioniste del sesso a pagamento sono più numerose, a caccia dei potenziali clienti. Oggi entra in vigore un'ordinanza urgente firmata dal sindaco Dario Nardella che istituisce il divieto di chiedere o accettare prestazioni sessuali a pagamento.


Popolare

COLLEGARE