Terremoto, spariti 33 milioni degli sms solidali: "Mai visto un euro"

"Abbiano il coraggio - ha aggiunto - di dire che la cosa era tecnicamente giusta ma moralmente sbagliata". "Ricordo che l'iniziativa - prosegue il primo cittadino - era nata all'indomani del sisma del 24 agosto per il nostro comune, per Amatrice e per Arquata del Tronto". Il problema è che chi decide oggi in Italia non ha gli scarponi. "Non è stata un'operazione di grande trasparenza". "Abbiamo aperto un fascicolo per verificare la sussistenza o meno di ipotesi di reato". Un esempio è il dibattito sul referendum durante lo scorso autunno, con l'inverno alle porte e gli sfollati lasciati al gelo, la priorità del governo fu quella di fare una propaganda mediatica ai limiti della censura sul famoso "Sì" dimenticando completamente la situazione che stavano vivendo i terremotati. Alfredo Bertelli. Tra gli altri hanno partecipato i rappresentanti degli operatori della comunicazione, del Dipartimento della Protezione Civile e delle quattro Regioni, Abruzzo, Lazio, Marche e Umbria, che hanno illustrato i progetti concordati anche con le amministrazioni locali. "Nessun euro donato dagli italiani è 'sparito' - dicono all'Ansa -".

La Protezione civile non ci sta a finire sul banco degli accusati e precisa che i 33 milioni di euro raccolti non sono spariti, ma "sono confluiti nella contabilità speciale del commissario straordinario alla ricostruzione dopo l'approvazione dei progetti proposti dalle Regioni d'intesa con i territori colpiti". Per quanto mi riguarda non ho riscontrato alcuna anomalia. Un piano da quasi 74 milioni di euro, che avrebbe finanziato gia' per il 100% tutte le opere pubbliche di Amatrice e Accumoli. Sono arrivati i soldi della solidarietà degli italiani, ma la gestione degli sms solidali è stata scandalosa.

Gli altri fondi raccolti con gli sms solidali sono stati destinati quanto a 1,5 milioni per 7 elisuperfici attrezzate per voli notturni, 5 milioni per ammodernamento Valdaso tratto Comunanza - Ponte Maglio, 3 milioni per il recupero della grotta sudatoria di Acquasanta Terme, 2 milioni per l'area commerciale di Visso, 250 mila euro per il completamento della scuola di Pieve Torina (donata dal comune di Reggio Emilia) e 250 mila euro per il completamente degli interventi sulla scuola di Montegallo. Le risorse degli sms solidali "sono state destinate per garantire la piena sicurezza di altre scuole danneggiate dal sisma in altri Comuni frequentate da ragazzi, bambini e insegnanti".


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