Terranuova. Clara Sannini uccide il marito Enzo Canacci poi tenta il suicidio

Un uomo di sessantadue anni è stato ucciso nella serata di lunedì con un corpo contundente, molto probabilmente un mattarello preso in cucina. I Carabinieri, giunti sul posto, hanno infatti scoperto che non si era trattato di un incidente domestico, ma di un omicidio.

Ha ucciso il marito colpendolo alla testa con un matterello al culmine di una lite. Alla scena ha assistito la figlia 25enne della coppia, che subito ha chiamato il 118. Così i sanitari del 118 le hanno dato, nell'attesa del loro arrivo nell'abitazione, delle indicazioni per eventuali tentativi di rianimazione. La moglie, Clara Sannini, era sul divano e ha tentato di suicidarsi ingerendo alcuni farmaci confessando di aver commesso l'omicidio. Ma quando arrivano i sanitari, non possono far altro che constatare il decesso. Fra i due coniugi c'era già stata una lite nel pomeriggio.

In queste ore i carabinieri stanno cercando di scoprire la ragione del delitto.

La vittima è Enzo Canacci, 62 anni, conosciuto in paese, colpito tempo fa da una grave malattia che lo obbligava a muoversi con difficoltà. Ancora non si conosce, tuttavia, il movente del delitto. All'oscuro di quello che intanto stava covando in una famiglia, una famiglia come tante altre, alle prese con la tentazione irresistibile e maledetta del delitto. La donna si trova ancora ricoverata presso l'ospedale della Gruccia e soltanto quando le sue condizioni lo consentiranno, verrà trasferito nel carcere di Arezzo per essere interrogato dal sostituto procuratore Anna Masiello che coordinerà le indagini.

E tuttavia, anche se la signora dovesse avvalersi davanti al Gip, nell'udienza di convalida che si svolgerà entro venerdì, della facoltà di non rispondere, gli indizi sono tali da non lasciarle possibilità d'uscita. A terra c'era anche il mattarello di legno.


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