Stop ai voli tra Malpensa e Fiumicino, ha vinto l'alta velocità

EasyJet ha motivato la scelta di togliere la tratta dalla sua offerta con il fatto che non era più remunerativa, ma è d'altronde vero che negli ultimi tempi (dopo la scomparsa da Malpensa della rotta di Alitalia) il servizio era stato ridotto a un volo al giorno e con orari irregolari.

Ora EasyJet getta definitivamente la spugna: a partire dal prossimo 28 ottobre gli aerei non effettueranno più il collegamento giornaliero. La tratta, scrive Francesco Olivo su La Stampa, non era mai stata vantaggiosa dal punto di vista economico, ma era rimasta per ragioni di "feederaggio", cioè per trasportare i passeggeri in vista di un volo intercontinentale. Ma, dopo che Alitalia ha cancellato molti voli extraeuropei da Malpensa, anche la funzione di navetta aveva perso di senso.

Dallo scalo lombardo non si drammatizza, anche visti gli ottimi risultati complessivi, +16% nel periodo gennaio-agosto rispetto all'anno scorso. "Torniamo indietro di vent'anni - commenta, infatti, il presidente dell'Unione degli industriali di Varese, Riccardo Comerio - per un imprenditore di Castelletto Ticino andare a Roma in giornata diventa impossibile o comunque faticosissimo". Senza un volo diretto da Malpensa bisogna andare a Linate o entrare in centro a Milano al mattino per prendere un treno. La concorrenza del treno, con l'alta velocità del Frecciarossa Fs e di Italo Ntv, è troppo forte. "Piuttosto che affrontare un viaggio del genere meglio una videoconferenza".

Brutte notizie per i ticinesi che si recavano a Roma partendo da Malpensa.


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