Spalletti: "Vittoria sporca che fa capire che quest'Inter ha personalità, Skriniar eccezionale"

3-0 all'Inter, 1-3 di rimonta alla Roma e 2-0 alla Spal: percorso netto di gol e vittorie per la squadra di Spalletti che si presenta in Calabria con la patente di capolista (insieme a Juventus e Napoli) e con i favori del pronostico. Ma il Crotone renderà difficile la vita alla squadra di Spalletti.

INTER (4-2-3-1): Handanovic; D'Ambrosio, Skriniar, Miranda, Dalbert; Gagliardini, Vecino; Candreva, Joao Mario, Perisic; Icardi. All. I nerazzurri non hanno brillato ma hanno saputo colpire nel finale.

Una notte (almeno) in testa da soli. In pieno recupero, su tocco di João Mario, Perisic firma anche il raddoppio con una conclusione angolata. Spalletti ha invertito la posizione di Candreva e Perisic, autore di un tiro rasoterra senza successo.

La mia è un po' d'ironia, ma lo ammetto anche molta invidia! Diciamo che l'unica, vera occasione della prima parte della gara, si è vista al 29', quando Borja Valero ha strappato la palla a Barberis sulla trequarti, servendo Perisic che ha lanciato in profondità Joao Mario sul centro-sinistra: il diagonale del portoghese ha sfiorato il palo alla sinistra dell'ex interista Cordaz. Inter nettamente sottotono e più lenta, rispetto a quella che aveva destato entusiasmi nelle prime tre, vittoriose partite. Il Crotone è subito pericoloso: al 5' Tonev scappa a Dalbert e Skriniar e si presenta a tu per tu con Handanovic che riesce a respingere con il corpo. Crotone (4-4-2): Cordaz; Faraoni, Ceccherini, Cabrera, Martella; Rohden, Mandragora, Barberis, Stoian; Trotta, Budmir.

NOTE: pomeriggio caldo e ventoso, terreno in non buone condizioni. La gara sembra avviarsi verso il pari quando al 37' Skiriniar in mischia si gira e batte Cordaz con un rasoterra lento. Una sconfitta che l'allenatore del Crotone commenta così ai microfoni di Sky Sport: "Sono molto soddisfatto, non lo nego".

Nella giornata di ieri, il tecnico dell'Inter, Luciano Spalletti, ha presieduto la consueta conferenza stampa della vigilia, toccando vari temi, fra i quali quello di non sottovalutare minimante un avversario, ossia il Crotone, in cerca di riscatto dinnanzi proprio ad una big: "L'errore da evitare è superare il confine tra fiducia e presunzione".


Popolare

COLLEGARE