Spalletti: "Contro il Crotone non dobbiamo essere presuntuosi"

Secondo Premium Sport, sarà Nagatomo a prendere in mano le sorti della fascia sinistra nell'undici titolare dell'Inter di Luciano Spalletti che scenderà in campo domani a Crotone contro la squadra di Davide Nicola. Noi dobbiamo essere bravissimi e fortissimi.

Il calciatore è stato introdotto dal dg Raffaele Vrenna che ha illustrato ai giornalisti i retroscena dell'arrivo di Aristoteles in Calabria: "Non appena finito il campionato ho iniziato a seguire personalmente il giocatore, sotto consiglio di un presidente con cui ho uno stretto rapporto di amicizia e mi sono subito innamorato delle sue doti - spiega il giovane direttore generale degli squali - dopodiché ne ho parlato con il ds Ursino e l'abbiamo cercato a più riprese". Il nostro calcio non è più fatto di palle buttate, basti vedere come la Spal è venuta a giocare a Milano.

"Mi aspettavo che la squadra crescesse perché li vedo sereni, attenti e vogliosi".

Anche se appare abbastanza improbabile visto l'approccio dei pitagorici a questa stagione che ricalca da vicino quello della scorsa stagione. Fresco il ricordo della prima discesa dell'Inter allo Scida, nell'aprile scorso: il Crotone, impegnato nella rincorsa salvezza, vinse 2-1. Contano organizzazione del lavoro quotidiano, il far bene, le esercitazioni. "Quando invece si gioca una volta, e chi sta fuori sa che si giocherà al 90% la stessa formazione, è difficile dare motivazioni". Così come a centrocampo, Gagliardini è sempre quel camion col rimorchio di traverso quando te lo trovi davanti. Il pronostico sembra essere tutto dalla parte della capolista ma, si sa, in certi campi non si deve mai abbassare la guardia, specie in trasferta. In famiglia ci sono Andromeda, Zeus e Socrates.

Sul momento della squadra: "Veniamo da un momento molto positivo, ma sappiamo che per arrivare in fondo dovremo superare tante difficoltà". I nerazzurri non sono impegnati con le coppe, e dunque possono sempre preparare al meglio i match senza nemmeno l'affanno di fare troppo turn over obbligato. Quando e se capiterà di perdere, si vedrà. "Io vorrei tempo effettivo e cinque sostituzioni". Questo garantirebbe uno spettacolo migliore a chi viene a pagare il biglietto: i giocatori vanno fatti giocare.


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