Solfatara di Pozzuoli, famiglia veneta sarebbe rientrata domani

Secondo le prime ricostruzioni stamani poco dopo mezzogiorno Massimiliano Carrer, 45 anni, e la moglie Tiziana Zaramella di 42 hanno provato a salvare il figlio Lorenzo che aveva perso i sensi dopo essersi addentrato nella zona transennata e vietata al pubblico del cratere della Solfatara.

"Sono qui da quarant'anni e un incidente del genere non è mai accaduto".

La Solfatara di Pozzuoli è uno dei vulcani attivi nell'area dei Campi Flegrei. Sfortunatamente, i sanitari non hanno potuto far altro che constatare il decesso delle tre vittime. Il padre ha cercato di salvarlo, ma è stato risucchiato anche lui nel cratere. I commenti non devono necessariamente rispettare la visione editoriale de Il Sole 24 ORE ma la redazione si riserva il diritto di non pubblicare interventi che per stile, linguaggio e toni possano essere considerati non idonei allo spirito della discussione, contrari al buon gusto ed in grado di offendere la sensibilità degli altri utenti.

Pare che l'adolescente abbia oltrepassato il limite consentito del cratere finendo così nella zona "sabbie mobili", la Fangala.

Ha visto un bimbo da solo e la guida disperata vicino al recinto della Solfatara di Pozzuoli. "Esprimo la piena vicinanza dalla comunità di Pozzuoli alla famiglia delle vittime", afferma il sindaco di Pozzuoli, Vincenzo Figliolia. E' una famiglia di turisti di Meolo, in provincia di Venezia. L' area, che ha una forma ellittica, ha un perimetro di 2 chilometri e 300 metri. Le principali attrazioni turistiche sono: la Fangaia, la Bocca Grande - ovvero la fumarola principale -, il Pozzo dell'acqua minerale e le vecchie Stufe o saune naturali.


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