Serie A, Roma-Verona 3-0: capitolini in scioltezza su un Verona inesistente

Passano 100 secondi ed è Pellegrini a provare la conclusione: palla alta. E se l'avversario non è di certo il più probante (1 punto in quattro partite, 11 gol presi e 1 solo fatto per l'Hellas), per una sera poco importa.

In un Olimpico inzuppato dalla forte pioggia la Roma inizia subito a spingere per sbloccare la gara e mettere immediatamente la partita in discesa. A metà del primo tempo arriva il meritato vantaggio giallorosso: Džeko avvia l'azione a destra, El Shaarawy di prima serve l'inserimento di Radja Nainggolan che, di fronte a Nicolas, non fallisce l'appuntamento con il gol.

"Sta lavorando, lo sto facendo esercitare sia da prima punta che da esterno". La condizione non è ancora delle migliori, ma c'è tempo per lavorarci su. Negli ultimi minuti i giocatori della Roma fanno accademia con il Verona ormai rassegnato della sconfitta.

Il Verona non c'è e al 66' Souprayen, ammonito, si fa espellere.

La Roma, dopo il rinvio della sfida con la Sampdoria, torna a vincere in campionato e sale a quota 9. Dal 7′ però inizia lo show di Džeko: prima con una strepitosa serpentina che gli permette di superare anche Nicolas, ma al momento del tiro il bosniaco incespica sul pallone; poi con un'azione di forza su assist di Ünder, ma il suo destro è centrale e Nicolas si salva in uscita. Primo sorriso per Di Francesco all'Olimpico.

Formazione ufficiale Roma (4-3-3): Alisson; Florenzi, Manolas, Fazio, Kolarov; Pellegrini, De Rossi, Nainggolan; Under, Dzeko, El Shaarawy. A disp.: Skorupski, Lobont, Juan Jesus, Castan, Bruno Peres, Strootman, Gonalons, Defrel, Perotti. All.

Verona (4-2-3-1): Nicolas; Cáceres, Ferrari, Heurtaux, Souprayen; Büchel (58′ Verde), Zuculini (75′ Fossati); Rômulo, Valoti, Bessa; Kean (64′ Pazzini). A disp.: Coppola, Silvestri, Caracciolo, Laner, Zaccagni, Bearzotti, Lee Seung-Woo. All.


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