Roma, pestaggio mortale in discoteca: fermati 5 buttafuori

L'uomo è stato infatti trovato agonizzante in un parcheggio in zona Eur non lontano da viale Oceano Atlantico. Sul corpo diverse ferite. Stando a quanto ricostruito dagli inquirenti, la coppia aveva appena deciso di andare via dal San Salvador per una discussione che era sorta all'interno tra il 30enne ed altri avventori del locale. Tuttavia dice di non essersi accorto dell'accaduto perché stava lavorando. Nel locale avrebbe avuto una lite animata con altre persone, una volta uscito dalla discoteca la fidanzata è andata a prendere l'auto parcheggiata e quando è tornata ha trovato il 50enne di origini siciliane agonizzante in terra. Ancora non è stata diffusa l'identità della vittima ma, stando a quanto si apprende, l'uomo, un ragazzo italiano di 30 anni, sarebbe stato un cliente abituale della discoteca. A dare l'allarme è stata proprio lei. E' finita in tragedia una serata in discoteca a Roma per Giuseppe Galvagno, un 50enne che gestiva un B&B sull'Appia, di Catania ma da anni residente a Roma. Purtroppo i soccorsi sono stati inutili e l'uomo è arrivato in ospedale ormai senza vita. Sul corpo, a un primo esame visivo del medico legale, i segni di una colluttazione. L'autopsia, tuttavia, spazzerà ogni dubbio sulle cause del decesso.

A condurre l'inchiesta è il sostituto procuratore Eleonora Fini in coordinamento del procuratore aggiunto Maria Monteleone. Sulla vicenda indagano i carabinieri del nucleo investigativo di Roma e della compagnia dell'Eur che hanno ascoltato diversi testimoni per ricostruire con esattezza l'accaduto. Al vaglio anche eventuali registrazioni di telecamere della zona. Così Galvagno è stato cacciato dal locale da due buttafuori. Dava spesso fastidio alle donne e si vantava di aver spaccato una discoteca a Milano.


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