Picchiano un ragazzo di colore e filmano la scena: denunciati

La vittima è stata trasportata in ospedale ed è poi stata dimessa ricevendo una prognosi di cinque giorni per un lieve trauma cranico.

È di Gaspare Miceli, 31 anni, carabiniere siciliano residente ad Acqui Terme ma in servizio con il grado di appuntato alla caserma di Roccaverano, in provincia di Asti, il corpo senza vita recuperato stamattina nelle acque del mar Ligure, circa un miglio al largo di Capo Noli, nel Savonese. Di questo sono accusati due ragazzi 17enni di Acqui Terme. Come si vede dal video, il ragazzo che picchia il richiedente asilo non è solo ma è circondato da almeno altri due ragazzi che assistono alla scena (fra cui probabilmente l'altro ragazzo denunciato), oltre a quello che sta filmando. Uno di loro, già noto alle forze dell'ordine, ha iniziato a offendere l'immigrato incitato dall'amico nell'evidente intenzione di cercare lo scontro. Il terzo filma tutto con il cellulare per poi vantarsi dell'accaduto sui social. Quando la situazione è degenerata, dopo aver fatto cadere violentemente a terra il ragazzo di colore, il testimone è intervenuto, chiamando i soccorsi.

Il ragazzo aggredito è anche lui un minorenne ospite della cooperativa Crescere Insieme Onlus che gestisce molti dei progetti di inclusione e integrazione nell'Alessandrino. "Non nascondo di essere molto irritato", prosegue il primo cittadino che nei prossimi giorni ha intenzione di incontrare il profugo oggetto delle provocazioni e degli spintoni.

Il sindaco: "Episodio vergognoso"Chiedo scusa a nome della città".


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