Padoan: "Ripresa è anche merito nostro"

Pier Carlo Padoan non vuole perdere la finestra di opportunità che si è aperta in un clima economico e politico positivo. "Comunque il capitano mi manca e manca a tutti, ma alla Roma credo mancano anche altri giocatori", aggiunge Padoan, noto tifoso romanista. "Lo vedremo alla fine..."

"Per aggredire gli squilibri e ridurli quanto possibile bisogna avere una visione complessiva del Paese". Il problema di una crescita di lungo periodo non è un problema nuovo, o la produttività calante, ce lo portiamo avanti da un ventennio. Adesso c'è un sistema finanziario che da una parte, dal lato bancario, ha auspicabilmente messo da parte focolai di crisi, che erano crisi individuali ma con potenzialità sistemiche negative", ha proseguito, sottolineando che è stato avviato "un meccanismo per cui i terribili Npl si stanno lentamente ma decisamente sciogliendo in un meccanismo aiutato anche da misure della politica pubblica" e che "sono state fatte riforme strutturali di segmenti importanti del sistema bancario: "popolari e banche di credito cooperativo, ma anche fondazioni". Per Padoan, servono investimenti, regolamentazione nuova, collaborazione tra scuola, università, ricerca e mercati finanziari in grado di accompagnare le scelte negli investimenti.

Il ministro dell'economia Padoan parla al Forum Ambrosetti di Cernobio, dicendo che il lavoro svolto da questo governo è buono anche sul fronte della situazione economica e, afferma che sarà una buona eredità della quale potrà usufruirne il prossimo governo. "Se non si coglie questa opportunità, il Paese non sta fermo, va indietro". Così il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, conversando a Monza con il presidente della Fia, Jean Todt, che lo ha accolto al suo arrivo in autodromo.


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