Orio al Serio allagato: il maltempo porta l'acqua in aeroporto

In alta montagna, sempre nella Bergamasca, è comparsa la prima neve della stagione.

Dopo gli acquazzoni di venerdì, un avviso meteo della protezione civile indicava ancora temporali su Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia e Campania. I fenomeni sono accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento. La perturbazione di origine atlantica, continua l'avviso, "mantiene condizioni di instabilità in particolare sulle regioni settentrionali centro-orientali", ma nella giornata di sabato interessa anche "buona parte del Centro-Sud". "Prime piogge - ha commentato sconsolato il capogruppo di Forza Italia al Comune, Roberto Celano - soliti problemi". Sui social network sono tantissime le foto ed i video pubblicati dagli utenti che si trovano all'interno dell'Aeroporto di Orio al Serio e che stanno vivendo i disagi dovuti al forte temporale che ha colpito in queste ore la città di Bergamo. In particolare, ad essere interessate dal disagio sono la zona arrivi al piano terra e l'area di riconsegna dei bagagli dello scalo. L'invito ai passeggeri è di raggiungere lo scalo in anticipo: "Sacbo si scusa con i passeggeri e le persone presenti in aerostazione per il disagio provocato". Nel pomeriggio tutte le aree del terminal sono tornate agibili, mentre i voli in programma hanno registrato leggeri ritardi dovuti alle condizioni meteo avverse.

In Emilia, per forti piogge e temporali sono state annullate tutte le iniziative previste alla Festa dell'Unità di Bologna, dove era previsto l'intervento del ministro della Giustizia Andrea Orlando. Dopo gli allagamenti di ieri a Follonica, in Toscana, oggi tocca purtroppo all'aeroporto di Bergamo, sito in località Orio al Serio. Una violenta burrasca che ha creato un fuggi fuggi generale alla ricerca di un riparo. Colpito anche il Gran premo di F1, con le qualifiche sospese per oltre due ore. Pioggia anche a Napoli, dove non scendeva una goccia da settimane. Livigno, invece, si è svegliata sotto la neve. Innevati anche altri importanti passi alpini tra Italia e Svizzera: come Umbrail, Forno, Fluela e Bernina.


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