Nissan Leaf, una scossa alla mobilità intelligente

La novità giapponese pur rimarcando ancora una volta tutte le sue potenzialità nel campo della mobilità urbana e del rispetto dell'ambiente, propone numerose novità, del resto Nissan Leaf è sempre stata portatrice di tecnologie e sistemi di guida inediti. La "foglia" giapponese ha compiuto a Yokohama il suo debutto ufficiale, presentando tutte quelle che sono le caratteristiche di punta annunciate nelle scorse settimane: dal ProPILOT e ProPILOT Park fino all'E-Pedal e alla maggiore autonomia di percorrenza. La nuova Nissan LEAF incarna la visione strategica Nissan Intelligent Mobility attraverso le tecnologie all'avanguardia introdotte. Leaf può ora viaggiare più a lungo con una maggiore autonomia di percorrenza fino a 378 km con una singola ricarica e presenta un design rinnovato sia negli interni che negli esterni.

Nissan Intelligent Mobility è la nostra roadmap tecnologica per il futuro della mobilità che ridefinisce il modo in cui i veicoli vengono guidati, alimentati e integrati nella società, declinandosi in Nissan Intelligent Driving, Nissan Intelligent Power e Nissan Intelligent Integration. La prima è il sistema avanzato di guida assistita ProPILOT, che in autostrada su corsia singola assicura un'esperienza di guida più facile, sicura e meno impegnativa.

La terza innovazione, e-Pedal, è una tecnologia che trasforma la modalità di guida perché permette al guidatore di partire, accelerare, decelerare e fermarsi semplicemente regolando la pressione sul pedale dell'acceleratore.

Eroga una potenza massima di 150 cavalli, con un picco di coppia di 320 Nm, l'autonomia totale della nuova Leaf sale ad oltre 370 km, per gli incontentabili, Nissan introdurrà a partire dalla fine del 2018, una versione ancora più potente e con maggiore autonomia.

Batteria al centro anche della Nissan Intelligent Integration, che punta a rappresentare un ponte tra l'alimentazione dell'auto e lo stoccaggio di energia.

La nuova Leaf è stata progettata per scambiare energia stoccata nelle sue batterie con i veicoli a emissioni zero, la casa, l'ufficio e la rete pubblica: ciò è possibile mediante la tecnologia V2G (vehicle-to-grid, cioè "dal veicolo alla rete") che permette un flusso energetico bidirezionale fra auto e rete. Le batterie di Nissan LEAF continueranno a essere prodotte a Smyrna, Sunderland e Zama, in Giappone. Con la nuova vettura arriva anche un interfaccia rinnovata dell app per smartphone, che consente di monitorare lo stato di carica del veicolo, di trovare la stazione di ricarica più vicina e di attivare il pre-riscaldamento e il pre-raffreddamento dell auto per portarla alla temperatura ideale prima di salire a bordo. L'avviso sul mercato europeo è invece previsto per gennaio 2018.


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