Napoli, Sarri: "Callejon, Milik e Mertens possono giocare insieme"

Nella fase a gironi della Champions League 2016/17, gli azzurri espugnarono il campo della Dinamo Kiev grazie ad una doppietta di Milik (1-2), mentre meno fortunate sono state le trasferte sul campo del Dnipro, che ha inflitto al Napoli ben due sconfitte: nel 2012/13 finì 3-1 nella fase a gironi dell'Europa League, poi nel 2014/15 gli azzurri persero 1-0 in semifinale compromettendo le chance di passaggio del turno.

Il collaboratore di Venglos interviene a Radio Crc: "Meglio farlo riposare una partita e poi farlo giocare". A chi gli chiede dei problemi di inizio stagione del Napoli risponde: "Abbiamo trovato più solidità difensiva nei momenti di sofferenza, poi con la qualità offensiva se passiamo indenni la bufera andiamo a fare il risultato". Ha giocatori molto tecnici e ci costringerà a difendere bassi. Visto che potrà condizionare il prosieguo è importante. Difficoltà con Bologna e Atalanta? Ora sta bene, ma gioca sempre 60 minuti. "È una decisione dell'allenatore che possiamo solo rispettare. Non sono soddisfatto delle ultime gare, se continuiamo così ci rimetteremo le penne". "Non ha nulla, sta bene". Quasi tutti i miei calciatori sono nati dopo che lui ha smesso di giocare a Napoli, per me invece resta un ricordo molto forte. Obiettivo passare il turno: "Sarà tutt'altro che scontato perché il nostro girone è complicato. Feyenoord e Shakhtar non vanno sottovalutate". Ritengo d'essere cresciuto. Non potendomi allenare, mi sono dedicato a un lavoro mentale. "Ora mi sento al 100%, pronto per giocare". Il girone? E' molto duro, c'è la squadra campione d'Olanda e il Manchester City non ha bisogno di presentazioni. L'attaccante polacco del Napoli ha presentato il match di domani tra Napoli e Shakhtar Donetsk parlando anche del suo stato di forma e dei miglioramenti fatti nell'ultimo anno.


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