Moto3 Misano, Gara: Domina Fenati, Di Giannantonio sul podio

La pioggia arrivata su Misano ha reso il GP di San Marino e della Riviera di Rimini di classe Moto3 una vera e propria gara ad eliminazione, con cadute a raffica, dando la sensazione che fosse quasi più importante rimanere in piedi che mostrare le proprie performance. L'ascolano domani partirà dalla seconda fila (quinta posizione) grazie al tempo di 1:42.473. Seguono al vincitore il pilota francese Joan Mir leader della classifica e l'italiano Fabio Di Giannantonio.

L'eccezione che conferma la regola è stata Romano Fenati, che ha imposto alla gara un ritmo assolutamente insostenibile per il resto del gruppo ed è stato capace di presentarsi sul traguardo con quasi mezzo minuto di vantaggio sugli avversari per festeggiare la sua seconda vittoria stagionale, la nona iridata in carriera. Come se non bastasse, un paio di giri dopo, tocca a Martin finire nella ghiaia di curva 1. Prima della fine del giro errore anche per Mir che viene passato da Martin, ma i due accusano oltre 8 secondi di ritardo da Fenati. Lo spagnolo del Team Leopard è tallonato dal rivale Romano Fenati e da un sorprendente Tatsuki Suzuki che porta in alto i colori della SIC 58 Squadra Corse, dimostrando di poter girare in maniera efficace anche in solitaria, senza bisogno di traini.

Si difende anche Romano Fenati, settimo, che si è visto annullare un ottimo giro a causa del suo passaggio oltre il cordolo della pista, una situazione a cui dovrà fare attenzione anche durante le qualifiche, onde evitare di vedersi cancellato un ottimo tempo. Alle sue spalle Martin, scivolando alla prima curva.

A 7 giri dalla conclusione è la volta di Tony Arbolino di finire per le terre di Misano, mentre in vetta Fenati allunga a 21 secondi su Mir, con Di Giannantonio a 28, inseguito da Canet. Tuttavia il leader non cambia perché è sempre Aaron Canet a stampare il giro più veloce, precedendo il suo compagno di squadra Enea Bastianini e Fabio Di Giannantonio.

A 4 giri dalla fine le posizioni di testa rimangono invariate. L'Italia sorride anche con Fabio Di Giannantonio, che ha portato la Honda del team Gresini Del Conca sul gradino più basso del podio, difendendosi dagli attacchi di un arrembante Aron Canet (Estrella Galicia 0,0), poi caduto a tre giri dalla fine. Con le tante cadute Bulega riesce a recuperare fino alla sesta posizione, mentre il compagno i squadra, Migno, è decimo.

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