Moto 3: ad Aragon Fenati solo 10°, vince Mir

Il futuro campione del Mondiale della Moto3 vince anche il Gran Premio di Aragon centrando all'ultimo giro l'ottava vittoria stagionale, nuovo record nella cilindrata minore del Motomondiale. Il romano non è caduto nella tentazione di lottare con Bastianini e ha guidato cercando di mettere metri tra lui e gli inseguitori, in effetti il progetto sembrava funzionare ma Mir è un rider da non sottovalutare mai e sul traguardo prima dell'ultimo giro ha fatto un sorpasso da maestro prendendosi la testa del gruppo. Non so se sono troppo corretto io o il contrario. "È stato pericoloso, quella manovra è oltre al limite" hanno sottolineato i due italiani.

"Sul rettilineo opposto ho cercato di fare in modo che nessuno mi prendesse la scia". Risale la china notevolmente Di Giannantonio, autore di diversi sorpassi davvero belli che lo portano ad essere terzo e poi addirittura a guidare la corsa con una staccata di autorità a cinque passaggi dalla bandiera a scacchi. Alla fine, infatti, la direzione gara gli ha imposto una penalità di 6 posizioni in griglia nella prossima gara, rilevando un comportamento lesivo della sicurezza dei concorrenti.

Secondo i commissari, il pilota del Leopard Racing ha violato l'articolo 1.21.2 del regolamento, che dice che "i piloti devono guidare in maniera responsabile, senza causare pericolo agli altri concorrenti, sia in pista che in pitlane". Conclude all'ottavo posto anticipando Romano Fenati e Andrea Migno rispettivamente decimo e undicesimo.


Popolare

COLLEGARE