Merkel, che errore aprire ai migranti no alla Turchia in Ue

"Non ho mai previsto" l'ingresso della Turchia nell'Ue, ha aggiunto Merkel, sottolineando che il paese si sta allontanando velocemente dalla democrazia. "Quella di chi trae le conseguenze", ha spiegato. "La Turchia - ha affermato - non può diventare membro dell'Ue". Secondo un sondaggio di ARD il 44% dei telespettatori ha affermato che la cancelliera è stata "più convincente" di Martin Schulz.

Un tema, questo, caro anche al suo rivale socialdemocratico che, in caso di vittoria alle prossime elezioni, si è detto pronto a "interrompere immediatamente i negoziati tra Ankara e l'UE che, si sono fatti sempre più tesi e complicati, specialmente negli ultimi mesi". La grande favorita per il voto di domenica 24 settembre è la cancelliera uscente, che ha confermato il suo vantaggio anche nella sfida davanti alle telecamere contro il presidente e candidato cancelliere della Spd. Merkel si è difesa ricordando che l'economia tedesca continua a crescere, così come il numero dei posti di lavoro, come dimostrato dai principali indicatori economici. Schulz è stato molto attento nel criticare le iniziative di governo nelle quali l'SPD ha avuto un ruolo marginale o per lo meno più defilato, ma in alcuni passaggi del confronto le obiezioni alle politiche del governo sono apparse quasi paradossali: le differenze tra le proposte dei due candidati non sono così marcate, come si era già notato nel corso della campagna elettorale poco avvincente e poco seguita dagli elettori. Nei sondaggi realizzati prima della trasmissione, il 64 percento degli intervistati aveva comunque detto di aspettarsi una migliore resa di Merkel rispetto a Schulz.


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