Marco Agnoletti nuovo portavoce di Matteo Renzi

"Ci sarà qualcuno che non sarà d'accordo", ha detto il segretario dem, ricordando che "la questione immigrazione c'è sempre stata".

Fare spiccio, one man show come alla vigili del referendum, l'ex presidente del Consiglio e di nuovo segretario del Pd, Matteo Renzi si fa arrivare gli sms dalla sala, simulando le sue maratone twitter #Matteorisponde. Ci sono tracce evidenti di questa rinnovata caccia al voto. "Se hai una percentuale importante di persone che vengono da fuori devi dare una visione di proposta di condivisione comunitaria" e anche di rispetto delle regole. In prima fila i tre candidati al Congresso: Piergiorgio Licciardello, Luca Rizzo Nervo e Francesco Critelli. "Noi siamo il buon senso contro gli estremisti", ha argomentato ancora Renzi. In primo piano il tema immigrazione per il quale serve buonsenso, ragionevolezza e pensarla sul medio periodo. Tutto subito non si può fare. "Siamo stati truffate dall'allora governo Renzi", dicono le signore. È ovvio che in un partito che vuole prendere il 30% ci siano opinioni diverse, ma nessuna divisione. "Ma nella sostanza non ci sono opinioni diverse", ha proseguito Renzi. "Voi avete rubato lo dice a sua sorella", ha replicato Matteo Renzi alla signora che lo contestava mostrando un cartello 'No salva banche'. "Ho due mutui, questo è il mio rapporto con le banche". "Certa vicinanza politica alle banche ha combinato danni, sia alla politica che alle banche stesse", ha concluso Renzi.

Renzi e il caso Sicilia:

"La parola referendum. per 72-73 anni, anche basta!", ha quindi scherzato Renzi, commentando dal palco della Festa del Pd l'ipotesi di un referendum sull'euro. Altro tema caldo, a pochi giorni dall'inizio dell'anno scolastico, è quello dei vaccini per cui la regione Emilia-Romagna ha dato il via a una campagna a favore.


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