Lewis Hamilton: "Ferrari e Red Bull favorite a Singapore"

Lewis Hamilton a Singapore è apparso gasato sia dal test eseguito sulla Project 1, la nuova supercar Mercedes ("se me la mettono nel contratto sarebbe un bell'incentivo a restare in Mercedes", ha scherzato) sia dalla prospettiva di sfidare Ferrari e Red Bull su un circuito che si adatta più alle caratteristiche delle rivali che a quelle delle Mercedes.

Il Gran Premio d'Italia ha visto il dominio assoluto delle monoposto Mercedes, con Hamilton che ha conquistato la vittoria, seguito da Bottas e con Sebastian Vettel solamente terzo. Un vero e proprio dominio sulla pista asiatica quello dello spagnolo che si prende pole position, vittoria e giro veloce. "È stata un'esperienza grandiosa che non cambierei con nessun'altra al mondo". "Ma quell'episodio non ebbe peso, allora eravamo molto forti con la McLaren, si tratto di sfortuna. Cercheremo di concentrarci più su quello che possiamo fare noi che sugli altri, comunque siamo qui per attaccare al massimo e vincere".

La pista di Singapore piace molto al tedesco che qui ha vinto 4 volte su 9 edizioni: "Forse mi piace l'illuminazione artificiale, non lo so. Ma credo che al momento non ci sia un motivo per credere che non si debba far bene in questo weekend". L'ala anteriore è tornata ad essere in configurazione "standard" dopo che, in Belgio, per migliorare l'efficienza aerodinamica della vettura, erano stati modificati gli endplate con l'eliminazione del profilo orizzontale esterno (in nero). "Ci aspettiamo una gara potenzialmente difficile".

Pochi giorni al Gran Premio di Singapore, che si prospetta spettacolare e di grande appeal. Tu come hai trascorso questi ultimi giorni?

"E' stata una festa incredibile, veramente bella, e mi ha colpito molto". "Ho sempre detto che non fa alcuna differenza per noi in pista, nè il mio lavoro né il suo cambiano". Poter osservare decennio dopo decennio la storia della Ferrari è stato uno spettacolo, anche sul fronte emotivo.

Un tracciato che dovrebbe sorridere di più alla Rossa di Maranello, ma che non escluderà una lotta senza esclusione di colpi con i diretti avversari della Mercedes e, perchè no, anche della Red Bull, la quale potrebbe trovare il guizzo giusto per mettere i bastoni tra le ruote alle due squadre favorite nella lotta al Titolo Mondiale.


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